Milano
6:41 pm, 5 Aprile 22 calendario

Il consiglio regionale lombardo “sfiducia” Savoini troppo filoMosca

Di: Redazione Metronews
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Il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato la mozione che auspica l’addio alla vicepresidenza del Corecom di Gianluca Savoini, il leghista indagato nel 2019 dalla procura di Milano con l’accusa di aver cercato di procurare finanziamenti russi al Carroccio. Il documento, di cui era primo firmatario il consigliere di +Europa, Michele Usuelli, è stato approvato con 34 sì e 32 no: decisivi i voti del centrodestra, che al momento della votazione si è spaccato. Savoini è tuttora un importante membro dell’associazione Lombardia-Russia, sostenitrice della politica di Putin. Ed è il protagonista del famoso vertice all’hotel Metropol di Mosca, durante il quale sarebbe stata contrattata (secondo le indagini della magistratura) una compravendita di materie prime col presunto scopo di finanziare la Lega.

Perché Savoini non va bene al Corecom

«Il Corecom – aveva spiegato Usuelli – è l’autorità indipendente della Regione che ha il compito di garantire il rispetto delle norme in materia di comunicazione e di vigilare sulla libertà di informazione, pertanto si riteneva inadeguata per questa carica una persona così apertamente attratta dal peggior nemico della stampa libera, il regime responsabile della persecuzione di numerosi giornalisti e degli assassinii, tra gli altri, di Anna Politkovskaja e Antonio Russo». Già nel 2019, Usuelli aveva chiesto formalmente le dimissioni di Savoini, ma in quell’occasione la mozione era stata respinta e la maggioranza aveva fatto quadrato, nonostante un’inchiesta giudiziaria in corso.

Retromarcia anche sulla Crimea

Il 29 marzo sempre il consiglio regionale aveva approvato all’unanimità un emendamento del Pd che annullava la mozione presentata dalla Lega e approvata dalla maggioranza nel 2016 in cui si riconosceva l’annessione alla Russia della Crimea e si chiedeva la cancellazione delle sanzioni alla Russia.

5 Aprile 2022
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