Cinema
3:31 pm, 5 Aprile 22 calendario

Parte Verde Giffoni, la salvaguardia del Pianeta per la GenerazioneZ

Di: Redazione Metronews
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CINEMA Al via dal 27 al 30 aprile Verde Giffoni – Youth for the Present, l’iniziativa rivolta alla salvaguardia del Pianeta e destinata alla Generazione Z, la più sensibile e attenta a questo tema. Quattro giorni dedicati alla sostenibilità, non esclusivamente ambientale ma intesa anche nelle sue accezioni sociali ed economiche, declinata attraverso cinema, cultura, comunicazione, musica e innovazione. Verde Giffoni vuole dare un contributo autentico al cambiamento, partendo dalle esigenze, i dubbi e le speranze dei ragazzi.

La tutela dell’ambiente e il Festival di Giffoni

La tutela dell’ambiente ha sempre contraddistinto Giffoni: un lavoro mirato, cominciato anni fa, con un codice etico capace di ridurre al minimo l’impatto delle varie iniziative organizzate sul territorio, attraverso scelte commerciali e di consumo sostenibili.

Nel triennio 2018-2020 la scelta di dare continuità a tutto questo: Acqua, Aria, Terra sono diventati i tre elementi fondamentali che hanno guidato le diverse edizioni del festival, con attività mirate ed esperti capaci di rispondere alle domande dei giurati. E ora il 2022 si apre con un nuovo grande evento, Verde Giffoni, pronto a dar voce a circa 400 ragazze e ragazzi, dai 14 ai 25 anni provenienti da tutt’Italia, chiamati a confrontarsi con esperti di tematiche ambientali, artisti impegnati per la tutela del Pianeta ma anche uomini e donne che si occupano di psicologia, filosofia, ricerca scientifica e innovazione.

L’iniziativa è organizzata dall’Ente Autonomo Giffoni Experience, co-finanziata dal Ministero della Cultura – Direzione Generale per il Cinema e dalla Regione Campania, con il sostegno del Comune di Giffoni Valle Piana, di Conai (Consorzio Nazionale Imballaggi) oltre che dei sette Consorzi di Filiera per la raccolta, il recupero e il riciclo degli Imballaggi in: acciaio (Ricrea), alluminio (Cial), carta e cartone (Comieco), legno (Rilegno), plastica (Corepla), plastica biodegradabile e compostabile (Biorepack) e vetro (Coreve).

Le due sezioni di Verde Giffoni

I film saranno divisi in due sezioni, In&Out Society e Futura (quest’ultima aperta al pubblico) e proveranno a fornire un quadro chiaro su ecologia, ambiente, salvaguardia dell’ecosistema e degli animali. E ancora la musica tornerà a essere protagonista: in programma, ogni sera, show case con gli artisti più amati dai ragazzi. Un’occasione di condivisione e spensieratezza per tornare a vivere emozioni dal vivo in piena sicurezza: le serate, infatti, saranno aperte al pubblico su prenotazione a partire da martedì 12 aprile.

Le candidature di opere internazionali

Tante le candidature di opere internazionali a Verde Giffoni tra le sezionate Above water (presentato in collaborazione con Festival Cinemambiente) di Aissa Maiga, la storia della quattordicenne Houlaye che ogni giorno percorre chilometri e chilometri per portare acqua alla sua famiglia nel Nord del Niger; Ginger’s paradise di Alejandro Quiroga, incentrato sulla scelta coraggiosa del musicista statunitense Christopher e della sua compagna Sol di gestire un eco-albergo nella giungla boliviana affrontando le insidie della natura; Hell or Clean Water di Cody Westman che vede protagonista il subacqueo Shawn Bath intento a ripulire il fondo dell’oceano dai rifiuti; Holgut di Liesbeth De Ceulaer sullo scioglimento del permafrost siberiano.

E ancora: Animal di Cyril Dion (Francia), il racconto di due adolescenti alla ricerca di un nuovo modo di vivere con le varie specie animali. Infine, Dead Sea Guardians’ di Ido Glass e Yoav Kleinman che si basa sull’eroico viaggio compiuto da un israeliano, un giordano e un palestinese per salvare il Mar Morto dalla scomparsa.

Verde Giffoni, la sezione Futura

Quale mondo ci aspetta se non iniziamo a rispettare il Pianeta? A questa domanda vuole provare a rispondere la sezione Futura, del Verde Giffoni, quattro serate aperte al pubblico con i cult del cinema fantascientifico. In Sala Verde, a partire dalle 20.30, saranno proiettati: L’Esercito delle 12 scimmie di Terry Gilliam; I figli dei primi uomini di Alfonso Cuarón; il film d’animazione Wall.E di Andrew Stanton e Sopravvissuto – The Martian di Ridley Scott.

Incontri e laboratori

Le ragazze e i ragazzi di Verde Giffoni parteciperanno non a semplici incontri ma a veri e propri laboratori di pensiero, riflessione e confronto. L’evento permetterà di dialogare con personalità del mondo della cultura e dello spettacolo, esponenti della scienza, Ceo di aziende, artisti e attori impegnati per la salvaguardia del Pianeta.

Si parte il 27 aprile con Padre Enzo Fortunato ed Ermete Realacci, presidente onorario di Legambiente oltre che di Symbola. Si continua con Edoardo Vigna al Corriere della Sera da 27 anni, caporedattore responsabile di Pianeta 2030, il supplemento mensile del Corriere dedicato all’ambiente e alla sostenibilità. Poi Ludovica Chiarini, project manager di EcoMuvi.

Sky Nature, il canale che sin dalla sua nascita è una lente d’ingrandimento sulla salvaguardia dell’ambiente, ha stretto una media partnership con Verde Giffoni e, giovedì 28 aprile, proporrà un incontro tra la cantautrice Francesca Michielin, testimonial del canale e conduttrice di Effetto Terra. Guida pratica per terrestri consapevoli e la filosofa Maura Gancitano, che si confronteranno su come ciascun individuo può contribuire al cambiamento partendo da azioni pratiche quotidiane. E ancora, fra gli altri, Andrea Moccia, geologo, videomaker, divulgatore scientifico e saggista, autore di Un tesoro al Piano Terra (Cairo editore).

«La nuova sfida di Verde Giffoni»

«Verde Giffoni – spiega il managing director di Giffoni, Jacopo Gubitosi – rappresenta la nostra nuova sfida e rientra perfettamente nel processo creativo che, da 52 anni, fa di Giffoni un caso unico al mondo. Un festival cinematografico capace di evolversi e dare voce alle nuove generazioni su tematiche che rappresentano, in particolare per i ragazzi, delle vere e proprie urgenze. La sostenibilità ne è una parola chiave, intesa però in termini universali. Non è solo una questione di ambientalismo o di ecologia: vogliamo che abbia una veste etica, morale, in grado di coinvolgere la coscienza di ciascuno di noi. Dobbiamo necessariamente aprirci al futuro, prepararlo e determinare le condizioni per un mondo finalmente migliore. Verde Giffoni vuole essere un vento di speranza, aria pulita da respirare a pieni polmoni, la leva intorno a cui costruire il presente».

Il protocollo per ridurre l’impatto ambientale del Festival

Per rendere ancora più concreta la mission dell’evento è stato sviluppato un apposito protocollo volto a ridurre l’impatto ambientale del festival Verde Giffoni (https://www.giffonifilmfestival.it/verdegiffoni). Tra le azioni messe in atto ci sono: la dematerializzazione di tutte le comunicazioni e documenti, la gestione differenziata dei rifiuti e la scelta di prodotti ecosostenibili per la pulizia degli ambienti.

La Multimedia Valley – sede di tutte le attività – è progettata e gestita secondo le regole di risparmio energetico: controllo remoto dell’illuminazione e degli impianti di climatizzazione, oltre alla coibentazione degli ambienti. Inoltre, la struttura sarà dotata di colonnine per la ricarica di mezzi di trasporto elettrici e tutti i transfer degli ospiti saranno effettuati esclusivamente con l’utilizzo di auto elettriche. Per l’organizzazione dei pranzi offerti ai partecipanti verranno coinvolti partner locali (produttori e trasformatori), incentivando l’utilizzo di alimenti di stagione a chilometro zero.

Sarà inoltre distribuito un Eko-Kit composto da: t-shirt in cotone biologico e bag stampate con inchiostri ad acqua; badge identificativo in cartone e laccetto realizzato in materiale ecologico; borraccia in acciaio riciclabile. Mentre tutte le scenografie utilizzate durante l’evento saranno realizzate con cartone alveolare riciclato stampato ad acqua o latex.

I 350 lungometraggi in preselezione

Ecologia, ambiente, tutela dell’ecosistema e degli animali sono solo alcuni dei temi che caratterizzano i titoli selezionati, provenienti da Belgio, Bolivia, Canada, Francia, Israele e Italia. Ben 350 i lungometraggi in preselezione. Tra i film proposti al pubblico dell’evento ci sono gli italiani Man kind man (presentato in collaborazione con Clorofilla Film Festival) di Iacopo Patierno, dedicato alle tartarughe Caretta Caretta spiaggiate sulle coste del Lazio e One Earth – Tutto è connesso (presentato in collaborazione con Roma Green Film Fest e Green Movie Film Festival) di Francesco de Augustinis sulla produzione iper intensiva di suini in Cina.

5 Aprile 2022
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