Cafards
11:10 am, 30 Marzo 22 calendario
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Cafards – Il buio dopo l’alba debutta al  fACTORy32

Di: Redazione Metronews
Cafards
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Debutta a Milano  Cafards – Il buio dopo l’alba,  il dramma psicologico, scritto e diretto da Nick Russo. Dall’1 al 3 aprile, sul palco di fACTORy32, Giacomo Bottoni, Gledis Cinque, Beatrice Gattai, Andrea Pellizzoni e Filippo Tirabassi vestono i panni di cinque superstiti. I protagonisti sono chiusi in una stanza, alle prese con uno scenario post apocalittico e il proprio personale viaggio verso la salvezza o l’autodistruzione.

Cafards – Il buio dopo l’alba per indagare se stessi

Dopo il successo di House Macbeth, PaT – Passi Teatrali torna sulle scene milanesi con una nuova produzione, un’opera originale che, sfruttando l’attesa del nulla e la tensione verso l’ignoto. Opera che scava nelle relazioni e indaga il lato più recondito dell’animo umano, per farne emergere istinti, pulsioni, reazioni più viscerali, paure e insicurezze. Obiettivo: sfidare lo spettatore a immedesimarsi nei protagonisti. Costringerlo, in pratica, a mettere in discussione quelli che crede essere i propri valori, le priorità e il concetto stesso di Bene e Male

Un mondo in rovina, l’estinzione dell’umanità è alle porte. In una villetta sul mare, Matteo è di guardia alla sorella Claudia, incosciente sul divano per una ferita d’arma da fuoco, quando Vale, Filo e Mary trovano rifugio nell’edificio. Attirati da un messaggio trasmesso a ripetizione, erano diretti verso la stazione Radio. La possibilità della salvezza, prevista per l’alba, costringe i personaggi a una notte di interminabile attesa.

Note di regia by Nick Russo

«Cafards – Il buio dopo l’alba, è lo spettacolo che vorreste non vedere, perché parla di ciò di cui vorreste non parlare –  racconta Nick Russo, autore e regista –. Non troppo tempo fa, siamo stati tutti confinati, costretti a confrontarci con i nostri cari e con noi stessi, a rimettere in dubbio le nostre certezze, il lavoro, gli affetti. Una vera e propria fine del mondo a cosa ci porterebbe? Qui, all’interno di questa instabilità fisica, emotiva e mentale, i personaggi di Cafards si trovano a vivere quella realtà, spinta fino all’estremo. Cinque superstiti si amano e si combattono, tra loro e dentro loro stessi, cercando disperatamente di fare la cosa giusta, di restare umani, di proteggere i propri cari, nella vana rincorsa verso la sopravvivenza, del corpo e dell’anima».

30 Marzo 2022
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