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12:12 pm, 9 Febbraio 22 calendario

Covid e vaccino, in un anno  22 i morti correlabili

Di: Redazione Metronews
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Covid e vaccino, in un anno  22 i morti correlabili.  Si tratta di 0,2 casi ogni milione di dosi somministrate. Il 46,4% (352) dei casi riguarda donne, il 52,6% (399) uomini, mentre lo 0,9% non riporta questo dato. L’età media è di 79 anni. E’ quanto emerge dal ‘Rapporto annuale sulla sicurezza dei vaccini anti Covid-19’, presentato oggi dall’Agenzia italiana del farmaco Aifa. “Entro i 14 giorni dalla vaccinazione, per qualunque dose – si precisa comunque nel report – i decessi osservati sono sempre nettamente inferiori ai decessi attesi. Non c’è quindi, nella popolazione di soggetti vaccinati, alcun aumento del numero di eventi rispetto a quello che ci saremmo aspettati in una popolazione simile ma non vaccinata”.

Covid e vaccino, in un anno 22 i morti correlabili

Sono state 118mila le segnalazioni di eventi avversi in un anno. “Era il 27 dicembre 2020 quando l’Italia e l’Europa celebravano il V-Day, il giorno che ha dato inizio alle campagne vaccinali contro Covid, dopo i primi tragici mesi di pandemia. È passato un anno da allora e oggi il quadro sulla sicurezza dei vaccini può poggiare su un numero crescente di dati e su un primo bilancio.

Nel nostro Paese in un anno sono state inserite complessivamente nella Rete nazionale di farmacovigilanza quasi 118.000 (117.920) segnalazioni di sospetto evento avverso successivo alla vaccinazione Covid (dato al 26 dicembre 2021) su un totale di oltre 108 milioni di dosi (108.530.987), con un tasso di segnalazione di 109 segnalazioni ogni 100.000 dosi somministrate, indipendentemente dal vaccino e dalla dose.  Le segnalazioni riguardano soprattutto il vaccino a mRna di Pfizer/BioNTech, Comirnaty* (68%), che è stato il vaccino più utilizzato, e solo in minor misura i vaccini Vaxzevria* di AstraZeneca (19,8%), Spikevax* di Moderna (10,8%) e quello di J&J sviluppato da Janssen (1,4%).  

Donne in gravidanza, il vaccino è sicuro

Nel report una particolare attenzione anche alle donne in gravidanza. “Le evidenze scientifiche a oggi disponibili mostrano un buon profilo di sicurezza dei vaccini a mRna” contro Covid “nelle donne in gravidanza, supportando e incentivando la vaccinazione in tale categoria di popolazione. Attualmente la vaccinazione anti Covid-19 è indicata sia in gravidanza che in allattamento, in accordo alle posizioni in merito delle società scientifiche e alle autorità regolatorie sia nazionali e internazionali”. Lo ribadisce il ‘Rapporto annuale sulla sicurezza dei vaccini anti Covid-19’, presentato oggi dall’Agenzia italiana del farmaco Aifa.
Nel report si precisa inoltre che, “per quelle donne che desiderano concepire, non vi sono evidenze che suggeriscono che i vaccini anti Covid-19 possano influenzare negativamente la fertilità e, pertanto, in tali casi la vaccinazione non dovrebbe essere rimandata”.

  

9 Febbraio 2022
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