ucraina
5:52 pm, 27 Gennaio 22 calendario

Spiragli di trattativa tra Usa e Russia sul caso Ucraina

Di: Redazione Metronews
Spiragli di trattativa
condividi

Spiragli di trattativa tra Usa e Russia sul caso Ucraina. L’Ucraina ha accolto come una «buona notizia» l’intenzione della Russia di continuare i colloqui nel formato Normandia i primi di febbraio. Ieri, a Parigi, si sono incontrati i rappresentanti di Russia, Ucraina, Francia e Germania per discutere una soluzione diplomatica all’attuale crisi. «La buona notizia è che i consiglieri hanno concordato di incontrarsi a Berlino tra due settimane, il che significa che almeno per questo periodo di tempo la Russa probabilmente rimarrà sul percorso diplomatico», ha dichiarato il ministro degli Esteri di Kiev, Dmytro Kuleba. La Russia ritiene però che gli Stati Uniti non abbiano tenuto conto delle sue richieste di garanzie di sicurezza, principalmente sulla inammissibilità dell’espansione della Nato a Est, che sono una parte essenziale della crisi tra Mosca e l’Occidente. «Non si può dire che le nostre opinioni siano state prese in considerazione o che vi sia la volontà di affrontare realmente le nostre preoccupazioni», ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov, aggiungendo che Mosca «non si affretterà» nel rispondere al documento presentato da Washington ieri e si prenderà «tempo per analizzarlo». La Russia è convinta che senza «l’aiuto» occidentale, il conflitto in Ucraina sarebbe risolto da tempo. Lo ha detto il vice portavoce del ministero degli Esteri russo, Alksei Zaytsev, in un briefing con la stampa, in cui ha ribadito le accuse all’Occidente di essere responsabile di questa «escalation artificiale» della situazione in Ucraina.

Spiragli di trattativa

Da parte loro gli Stati Uniti hanno ribadito il monito a Mosca: «Se invade l’Ucraina, in un modo o nell’altro, Nord Stream 2 non andrà avanti», ha detto il portavoce del dipartimento di Stato Usa, Ned Price, intervistato dalla National Public Radio. «Non entrerò nello specifico», ha aggiunto Price, «lavoreremo con la Germania per assicurarci che il gasdotto non vada avanti». Poco dopo gli ha fatto eco Emily Haber, ambasciatore tedesco a Washington. «Gli Usa e la Germania in modo congiunto hanno dichiarato l’estate scorsa che se la Russia usa l’energia come un’arma o se ci sarà un’altra violazione della sovranità dell’Ucraina, Mosca pagherà un alto prezzo», ha scritto Haber su Twitter. Il cancelliere tedesco, Olaf Scholz, e il ministro degli Esteri, Annalena Baerbock, hanno sottolineato già in passato che «tutte le opzioni sono sul tavolo, compreso il Nord Stream 2» nella valutazione delle risposte occidentali a eventuali aggressioni russe.

27 Gennaio 2022
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Il giornale
Più letto del mondo