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5:21 pm, 27 Gennaio 22 calendario

Moro, 32mila euro per rivendicazione Br sul rapimento

Di: Redazione Metronews
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Venduta all’asta per il prezzo record di 32.760 euro una copia a ciclostile del volantino originale con il quale le Br annunciarono il rapimento dello statista democristiano Aldo Moro e l’uccisione della sua scorta in via Fani il 16 marzo 1978.

Moro, il volantino delle Br

Il lotto numero 43 del catalogo “Autografi &Memorabilia” è stato aggiudicato oggi pomeriggio durante la vendita organizzata dalla casa d’aste Bertolami Fine Arts di Roma, che nelle scorse settimane era stata preceduta da numerose polemiche. Stimato da Bertolami 1.500 euro, il volantino è partito in asta oggi da una base di 13.000 euro, cifra massima raggiunta dalle pre-offerte su internet.

Dopo una serie di continui rilanci, il prezzo del martello si è fermato a 32.760 euro (diritti d’asta compresi) e il volantino del gruppo terroristico è stato aggiudicato ad un collezionista privato collegato al telefono, che ha chiesto di restare anonimo.

Il volantino (misura cm.33×22), con 80 righe di testo scritte su entrambe le pagine, fu distribuito all’indomani del rapimento dello statista democristiano: si tratta di una delle numerose copie che furono distribuite dai militanti del gruppo terroristico in quel marzo di 44 anni fa. Il volantino con intestazione Brigate Rosse e la stella a cinque punte all’interno di un cerchio, inizia recitando: “Giovedì 16 marzo un nucleo armato delle Brigate Rosse ha catturato e rinchiuso in un carcere del popolo Aldo Moro, presidente della Democrazia Cristiana…” E si chiude con la data “16/3/78” e la firma “Per il Comunismo Brigate Rosse”.

In seguito alle polemiche politiche sollevate dall’annuncio della vendita, si è mossa la Direzione Generale Archivi del Ministero della Cultura, guidato da Dario Franceschini, che ha disposto una verifica sul ciclostile del Comunicato n.1 delle Brigate Rosse al fine di verificarne la peculiarità e l’interesse. Nel fascicolo “Moro uno” della Corte di Assise di Roma, studiato e digitalizzato dalla stessa Direzione Generale Archivi nell’ambito del “Progetto Moro”, risultano già presenti infatti 41 esemplari ciclostilati originali del ‘Comunicato n. 1’.
Gli ispettori ministeriali hanno verificato che si tratta di una delle tante copie ciclostilate diffuse in seconda battuta dai fiancheggiatori delle Br dopo il 20 marzo 1978 davanti a fabbriche, uffici e scuole. All’epoca il volantino venduto ora a prezzo record fu raccolto da un passante che poi lo ha conservato tra i suoi ricordi.
Anche gli agenti della Digos si sono recati nella sede della Bertolami Fine Art per assumere sommarie informazioni su come la casa d’aste aveva acquisito il volantino. I poliziotti hanno anche ascoltato come persona informata dei fatti Giuseppe Bertolami, amministratore unico della casa d’aste.

27 Gennaio 2022
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