Sanremo 2022
5:00 am, 21 Gennaio 22 calendario

Sanremo, la “Chimica” di Rettore e Ditonellapiaga

Di: Patrizia Pertuso
condividi

MUSICA La data “X” si avvicina. E il Festival di Sanremo comincia a svelare le carte. Dopo Gianni Morandi, tocca a Donatella Rettore che si esibirà insieme a Ditonellapiaga. L’ultima volta della Rettore sul palco dell’Ariston risale a 28 anni fa, quando nel 1994, cantò Di notte specialmente. Stavolta presenta Chimica scritta da Margherita Carducci, romana, 24 anni alias  Ditonellapiaga che ammette di essersi ispirata proprio al lavoro della sua collega.

L’incontro tra le due è avvenuto attraverso l’etichetta di Ditonellapiaga e il suo album, Carmouflage, uscito da poco ma già celebrato da pubblico e critica. «Io sono stata contattata – racconta la Rettore -, ma siccome non vado più al buio, mi sono informata su di lei su Google ma non ho trovato niente, poi mi sono informata con i miei amici rapper come Danno dei Colle der Fomento e mi hanno detto “vai Rettore, è bravissima!” e li ringrazio perché avevano ragione. Di Margherita penso tutto il bene possibile, le voglio bene come una figlia, mi confido con lei, mi sono affezionata dalla prima volta che l’ho vista. Tra me e lei, che non considero affatto un’esordiente, la scavezzacollo sono io».

Botta e risposta immediata. «Abbiamo età invertite – afferma Ditonellapiaga – è lei ad avere 24 anni. Per me è stata fonte di grande ispirazione. Anche per il testo di “Chimica”: forte e provocatorio, ma anche divertente».

A convincere Donatella Rettore a tornare in gara al Festival (https://www.raiplay.it/)è stato invece Enrico Ruggeri, che ha scritto per lei un brano del nuovo lavoro discografico, la cui uscita è prevista per la prossima primavera.

«Ho debuttato a Sanremo con poca fortuna – racconta Donatella Rettore -, ma poi ho avuto successo all’estero e non ho più pensato al festival. In Italia c’erano tante altre trasmissioni dove potevi farti conoscere: Festivalbar, Saint Vincent, Fantastico e il boom delle tv libere. A tenermi lontano da Sanremo sono stati i miei successi nati altrove. A tornare mi ha convinto Enrico Ruggeri. “Vacci”, mi ha detto, “in una settimana fai quello che faresti in sette mesi di promozione”».

E così eccola tornare sul palco per la sua quinta volta. In versione “girls power”.

«Dopo 40 anni – prosegue la Rettore – noi siamo sempre in difficoltà: le donne non si devono permettere più di tanto di dire certe cose. Bisogna andare avanti, provarci, prendere le critiche, ma cercare di buttare giù il muro di gomma: vogliamo la parità di genere e il riconoscimento dei diritti per tutti. Drusilla? Una grande, un colpo di genio portarla al festival».

Infine, la questione Covid.

«Vaccinatevi – esorta l’artista veneta – perché è la via della salvezza. Dobbiamo andare avanti, e non possiamo rinchiuderci in un bunker perché voi no vax dovete fare manifestazioni in piazza».

PATRIZIA PERTUSO

 

 

 

 

21 Gennaio 2022 ( modificato il 20 Gennaio 2022 | 14:46 )
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Il giornale
Più letto del mondo