Musica
4:50 am, 21 Gennaio 22 calendario

Devastante è il nuovo album de Il Pagante

Di: Redazione Metronews
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MUSICA Si intitola Devastante il nuovo album de Il Pagante, il progetto formato da Roberta Branchini, Federica Napoli e Eddy Veerus. La title track featuring M¥ss Keta sarà anche il nuovo singolo, disponibile per la programmazione radiofonica da oggi.

Terzo album de Il Pagante (https://it.wikipedia.org/wiki/Il_Pagante) in 13 anni di carriera, Devastante contiene 11 tracce.

«Non vuole essere un concept album – spiega il gruppo -, anche se ancora una volta fotografa un momento esatto della società del nostro paese, le sue manie e le sue debolezze, ma nasce dalla volontà di raccogliere brani scritti e pensati durante un lungo periodo. “Devastante” ci è sembrato il titolo più giusto per raccogliere questi brani, queste storie». Alcuni sono stati scritti prima dell’inizio della pandemia, mentre i testi di altri, come Open bar, risalgono all’estate dell’anno scorso.

I brani dell’album

«“Gente de la mañana” – afferma Il Pagante –  è uno dei tre brani scritti prima dell’inizio della pandemia; narra di un mondo che conosciamo bene, il mondo di Ibiza e delle chiusure, ma con uno sguardo dark. Il brano, prodotto da Hiisak, è una sorta di avanguardia dove alla house si aggiunge una parte rap. Sarebbe potuto essere un singolo estivo ma il Covid ha cambiato i nostri piani».

Tra gli altri brani scritti prima della pandemia c’è Se Fem?, un brano tipicamente slap house. «In milanese “Se Fem” significa “Cosa facciamo” – prosegue il Pagante – la domanda che chiunque di noi si fa quando si ritrova con gli amici all’inizio di una serata».

Parlando invece di Open bar, il singolo certificato Platino pubblicato la scorsa estate che vedeva Il Pagante collaborare con Stash i ragazzi hanno raccontato: «L’estate 2021 per qualcuno è stata l’estate del “tutto aperto” dopo un anno e mezzo di reclusione forzata e noi abbiamo deciso di farla cominciare al grido di open bar, che per definizione è sempre stato sinonimo di liberi tutti o avanti il prossimo».

Eddy, Federica e Roberta aggiungono: «quando l’abbiamo pubblicata, la scorsa estate, eravamo consci del periodo storico che stavamo vivendo e chiaramente la nostra provocazione era proprio lì: Chi vuole una estate open bar? La risposta era prevedibile, tutti».

Nel disco ci sono poi due brani estremamente attuali: Italiani a Londra, un brano prodotto da Roofio e scritto prima della pandemia per raccontare i nostri connazionali a Londra, e Smart working. «Questo pezzo – prosegue Il Pagante – è stato scritto a novembre del 2020, durante il secondo lockdown. Avevamo deciso di partire per Fuerte Ventura per staccare e lavorare insieme alternando lavoro – in smart working – e surf. Il brano racconta perfettamente una delle vere rivoluzioni del covid, il lavoro da remoto».

Tra le tante collaborazioni nel disco, forse quella più inaspettata è con Carl Brave in La grande bellezza, il brano più indie dell’album prodotto da Ceri (già al fianco di Franco126 e Frah Quintale). «Il pezzo – racconta Il Pagante – è nato da un’idea molto semplice, il confronto tra Roma e Milano o meglio tra la Milano bene e la Roma bene dei Parioli. Siamo davvero felici del risultato finale».

No va Be è invece il pezzo più club di Devastante. «Noi viviamo andando a suonare nei club, facendo Dj Set quindi è normale scrivere di quello che vediamo e viviamo come in “No va be”», raccontano i tre ragazzi.

La decima traccia del disco, San Siro, è un brano che vuole essere un vero e proprio tributo allo stadio milanese. Eddy spiega: «io sono un vero tifoso ma credo che per tutti i milanesi, e non solo, lo stadio Meazza abbia un significato particolare. Abbiamo provato a chiederci cosa ci lega a quel posto: le partite e le emozioni di quei 90 minuti, le salamelle pre o post partita, le scalinate infinite ma non solo, è il posto più grande dove suonare, il punto di arrivo per ogni musicista».

Federica e Roberta aggiungono: «Lo stadio di San Siro è la scala del calcio e il pensiero che possa essere abbattuto ci dispiace molto. Quando abbiamo iniziato a pensare a qualcuno per il feat ci è venuto subito in mente Jake la Furia, un amico, uno storico rapper ma soprattutto un milanese e un milanista doc che ha raccontato perfettamente il suo San Siro».

L’album si chiude con la title track Devastante: «“Devastante a Milano è un vero e proprio claim, un sinonimo di esagerato sia in senso positivo che negativo. La scelta di chiamare M¥ss Keta è stata assolutamente naturale. Avevamo lavorato con lei già in “Adoro”. Il brano, prodotto da Greg Willen, ha un mood dark che fotografa bene la Milano che ci ha ispirato, quella delle feste abusive durante il lockdown».

21 Gennaio 2022 ( modificato il 20 Gennaio 2022 | 15:19 )
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