Viareggio
8:43 pm, 19 Gennaio 22 calendario

Viareggio, barricato armato: «Esco quando c’è il presidente». Blitz Nocs

Di: Redazione Metronews
Si barrica armato
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Sono stati necessari i Nocs per stanare l’uomo che si era barricato in casa, armato, a Viareggio. Con una irruzione ad opera dei Nocs, l’uomo che dal primo pomeriggio di oggi si era barricato all’interno della sua abitazione di Torre del Lago per sfuggire ad un trattamento sanitario obbligatorio è stato raggiunto e immobilizzato e condotto in commissariato. Ad effettuare il blitz gli uomini del Nucleo operativo centrale di sicurezza (Nocs) della polizia arrivati nel pomeriggio da Roma.

Gianluigi Ragoni, 44 anni, si era barricato poco prima delle ore 14 di oggi. In casa con lui l’anziano padre, 89 anni, un ex carabiniere. I Nocs sono entrati alle 21.49 e sono riusciti a bloccare immediatamente padre e figlio, entrambi sani e salvi.

A Viareggio barricato: “Esco quando eletto il nuovo presidente della Repubblica”

«Uscirò di casa solo quando sarà eletto il nuovo presidente della Repubblica perchè cambierà tutto», aveva  detto l’uomo di 44 anni asserragliato per tutta la giornata nella sua abitazione di Torre del Lago, dopo aver esploso due colpi di pistola calibro 22 contro i vigili del fuoco che stavano abbattendo la porta dell’appartamento per dare esecuzione ad un trattamento sanitario obbligatorio. Un pompiere è rimasto leggermente ferito.

L’uomo era insieme all’anziano padre, un ex carabiniere in pensione (proprietario della pistola) ed ha minacciato, in caso di nuova irruzione delle forze dell’ordine, il proposito di suicidarsi. Si è affacciato più volte dalla finestra per parlare con le forze dell’ordine, che hanno cercato di convincerlo a desistere.

Trattamento sanitario obbligatorio

Il 44enne era già stato ricoverato presso una casa di cura. Secondo quanto riferito dalla polizia, negli ultimi tempi aveva avuto comportamenti aggressivi e minacciosi nei confronti di alcune persone. Proprio a causa di questi comportamenti e in considerazione del suo stato mentale, nei confronti dell’uomo era stato disposto il trattamento sanitario obbligatorio. L’uomo ha lavorato per un certo periodo anche all’ospedale Santa Chiara di Pisa come barelliere ma dove non lavorava più da tempo. In seguito alla sparatoria nel pomeriggio la polizia aveva deciso di evacuare precauzionalmente una scuola materna che si trova nelle vicinanze. Contemporaneamente, sempre a scopo precauzionale, era stato deciso di non consentire l’accesso agli alunni di una scuola elementare della zona che sarebbero dovuti rientrare per le lezioni pomeridiane.

19 Gennaio 2022
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