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7:59 pm, 13 Gennaio 22 calendario

In Italia oltre 140 mila morti dall’inizio della pandemia

Di: Redazione Metronews
Si inverte la curva dei contagi Covid
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In Italia oltre 140 mila morti dall’inizio della pandemia. In leggero calo ieri i nuovi casi di Covid: 184.615 contro i 196.224 di mercoledì, con circa 9 mila tamponi in meno il tasso di positività scende dal 16,5% al 15,6%. Crescono invece i decessi, ieri sono stati 316 nuovo record della quarta ondata. Il totale delle vittime ha superato quota 140 mila. Ancora in leggero calo le terapie intensive, per il secondo giorno di fila. Sulla gestione dei dati intervengono le Regioni. «Abbiamo posto la questione, in linea con le direttive europee. Per definire “caso Covid”, lo dice l’Ecdc, servono due criteri: una malattia con sintomi simil-influenzali e un tampone positivo. Quindi il paziente positivo senza sintomi non è da trattare come un paziente Covid», ha detto il presidente del Veneto Luca Zaia: «Chiediamo che questi casi vengano tolti dalle statistiche».

In Italia oltre 140 mila morti

Il decreto con cui il governo ha introdotto il super Green Pass, approvato dal Senato, approderà alla Camera lunedì per la discussione generale. Il governo ha annunciato che porrà la questione di fiducia. Il voto finale dovrebbe arrivare entro mercoledì. «Sradicare il Covid è impossibile. L’obiettivo è controllarlo a un livello in cui è così basso da essere considerato qualcosa che non sconvolge la società». Lo ha affermato il noto virologo americano Anthony Fauci, in collegamento dagli Usa con la Sapienza di Roma per la cerimonia di conferimento del dottorato di ricerca honoris causa. Fauci si è congratulato con l’Italia per l’efficace campagna vaccinale. «Ci troviamo in una fase estremamente critica, in cui distorte narrative ottimistiche appannano l’insufficienza delle misure per rallentare la curva dei contagi e sottovalutano i rischi per la salute delle persone e per l’economia». Ne è convinto Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe. «A meno di “iniezioni” di posti letto dell’ultim’ora o di modifica dei criteri per classificare i pazienti ospedalizzati – ha aggiunto – entro fine mese numerose Regioni andranno in arancione e in rosso».

13 Gennaio 2022
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