Venezia-Milan
5:00 pm, 9 Gennaio 22 calendario
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Il Milan non si ferma, Atalanta e Sassuolo giocano a tennis

Di: Redazione Metronews
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Nel primo anticipo della 21° giornata il Milan batte a domicilio il Venezia. Tre a zero il risultato finale con gol di Ibra e doppietta di Theo Hernández

Venezia-Milan 0-3

I rossoneri si portano momentaneamente in vetta alla classifica, approfittando delle due partite in meno disputate dai cugini nerazzurri (quella di Bologna il 6 gennaio e il posticipo di stasera contro la Lazio). 48 punti in 21 giornate sono un bottino ragguardevole per Pioli, a torto mai messo tra i big della serie A. E invece, zitto zitto, sta riportando ai vecchi fasti un Milan da troppi anni depresso. Almeno in Italia. La gara di Venezia parte subito in discesa: Ibrahimović al 2° realizza il vantaggio con un tocco facile sotto porta. Per lo svedese altro record: il Venezia diventa l’ottantesima squadra alla quale Zlatan ha siglato almeno una rete nei maggiori cinque campionati europei. Dopo il gol, svariate occasioni non concretizzate. Nella ripresa ci pensa Theo Hernández a chiudere la pratica con una doppietta: al 48° e al 59° su calcio di rigore. Nell’occasione i padroni di casa restano in 10 uomini per il rosso a Svoboda. L’austriaco commette una follia lasciandosi prima scappare Ibra per poi “parare” letteralmente la conclusione a rete del francese. La gara finisce 0-3, il Venezia ammazza grandi è battuto. E il Milan vola…

Le altre gare

Un’altra ammazza grandi cade fragorosamente. È l’Empoli di Andreazzoli che, in casa, crolla con il Sassuolo. Finisce 5-1 con reti di Berardi su rigore al 13° e doppiette per Raspadori e Scamacca (rispettivamente al 24° e al 71° per il primo e al 67° e al 92° per l’ex romanista). Il gol della bandiera toscana lo realizza (momentaneo pareggio) Henderson al 16°. Goleada faciltata dall’espulsione di Viti al 61° per una trattenuta su Berardi. In classifica, ora, le due squadre sono appaiate a quota 28 punti.

Empoli-Sassuolo 1-5

Anche l’Atalanta gioca a… tennis. A Udine finisce 6-2 per i bergamaschi. La squadra di Cioffi in netta emergenza per 12 assenze causa Covid ha fatto di tutto per evitare la sconfitta, ma la squadra di Gasperini ha conquistato i tre punti con un’ottima prestazione a suon di gol. Dopo lo 0-3 del primo tempo (reti di Pašalić al 17°, Muriel al 22° e Malinovs’kyj al 43°) al 59′ Molina sembra riaprire la partita per l’Udinese (in realtà la Lega Calcio dà autogol a Djimsiti), ma al 76′ un bel gol di Muriel fa 1-4. All’88’ Beto ne approfitta segnando il gol del 2-4, ma l’Atalanta risponde un minuto dopo con Mæhle. Al 92′ Pessina realizza il suo primo gol stagionale e chiude i giochi alla Dacia Arena.

Udinese-Atalanta 2-6

Napoli-Sampdoria 1-0

Il Napoli torna al successo dopo tre sconfitte interne consecutive battendo la Sampdoria grazie al gol di Petagna al 43°. Splendida mezza rovesciata quella dell’attaccante azzurro. Partenopei che hanno avuto varie occasioni per raddoppiare, non sfruttando però le palle gol con Mertens, Politano e lo stesso Petagna.

Al 35° gli uomini di Spalletti avevano trovato il vantaggio. Su cross di Politano sul secondo palo, Juan Jesus svettava piú in alto di tutti e di testa batteva Audero: Di Bello, dopo il check con il VAR, annullava per fuorigioco del difensore.
Napoli-Sampdoria 1-0
Nelle zone basse della classifica il Genoa cade ancora: è lo Spezia a batterlo (a Marassi) per 1-0. Decide Bastoni al 14°. Colpo gobbo della Salernitana a Verona. 2-1 il risultato finale con gol di Đurić su rigore al 29° poi, dopo il pari veneto realizzato da Lazović al 63°, rete vittoria di Kastanos al 70°.
9 Gennaio 2022 ( modificato il 17 Gennaio 2022 | 17:09 )
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