covid e vaccini
7:19 pm, 7 Gennaio 22 calendario

Covid: 15 Regioni in giallo, da domani obbligo vaccino per over 50

Di: Redazione Metronews
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Da lunedì giallo per 15 Regioni , mentre da domani parte l’obbligo vaccinale per gli over 50. Intanto, i dati. Sono 108.304 i nuovi contagi da Covid nelle ultime 24 ore, ieri erano stati 219.441 ma a fronte di più del doppio di tamponi effettuati. Il tasso di positività infatti è in salita al 22%, rispetto al 19,3% di ieri (il 24% in Lombardia con 59 decessi). E crescono anche i morti: 223, mentre ieri erano state 198. A impressionare soprattutto i 764 ingressi nei reparti ordinari in più in un giorno, che portano i ricoverati Covid totali a 14.591. 32 in più i ricoverati in terapia intensiva.

Ospedali covid in crisi, dalle Regioni l’allarme

Al di là dei numeri l’escalation è ben presente a chi opera sul campo, come i medici di Palermo dove sono state allestite nuove strutture da campo negli ospedal per fronteggiare la pressione crescente sulle aree di emergenza da parte di pazienti Covid, con le ambulanze in code per ore davanti a pronto soccorso e le sirene azionate per protesta da parte del personale sanitario. Dopo i due “punti medici avanzati” in tensostruttura all’ingresso degli ospedali Cervello e Civico un terzo ospedale da campo è stato allestito anche all’ospedale di Partinico.

Firmata l’ordinanza per le Regioni

Alla luce dell’andamento dell’epidemia il ministro della Salute Roberto Speranza ha firmato l’ordinanza che dalla prossima settimana, lunedì 10 gennaio, cambia la mappa colorata delle Regioni italiane: diventano gialle Abruzzo, Toscana, Valle d’Aosta ed Emilia-Romagna. Queste quattro Regioni si sommano alle altre undici che sono già colorate di giallo, e cioè Lombardia, Lazio, Piemonte, Sicilia, Liguria, Marche, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Calabria e le Province autonome di Bolzano e Trento. La Liguria evita l’arancione mentre in Sicilia sono altri 42 i Comuni dichiarati “zona arancione” da domenica, 9 gennaio, fino a mercoledì 19 gennaio compreso.

Via alle misure del decreto

Intanto entrano in vigore da domani (la pubblicazione in Gazzetta attesa in serata) nuove misure del dcpm del 5 gennaio che tra le altre cose introducono l’obbligo vaccinale per gli over 50.  Sono oltre due milioni (2.165.583) gli over 50 in Italia che non ancora ancora ricevuto alcuna vaccinazione.

Dall’8 gennaio quindi viene introdotto l’obbligo vaccinale per tutti gli over 50 e per tutto il personale delle universitàDal 10 gennaio invece entrerà in vigore il super Green pass per tutti i mezzi di trasporto pubblici (treni, aerei, pullman, navi, bus, metro, tram); servizi di ristorazione all’aperto; musei; piscine al chiuso e all’aperto; palestre; centri termali e parchi divertimento; alberghi e strutture ricettive; feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose (come battesimi o matrimoni); sagre e fiere; congressi; impianti di sci; sport di squadra anche all’aperto (come il calcetto); centri culturali, sociali e ricreativi per le attività al chiuso all’aperto; sale gioco, sale bingo e casinò. Scatta dal 10 gennaio anche l’avvio delle somministrazioni dei richiami (booster) con un intervallo minimo ridotto a quattro mesi dalla seconda dose (rispetto agli attuali cinque). Dal 20 gennaio scatta l’obbligo di green pass di base (valido anche solo il tampone) per i clienti di parrucchieri, barbieri e centri estetici. Dal primo febbraio scatta la sanzione di 100 euro per gli over 50 che non  si sono vaccinati, sulla base dei controlli incrociati. La sanzione verrà comminata in automatico una tantum direttamente dall’agenzia delle entrate.  Sempre il primo parte l’obbligo di avere il green pass di base per entrare negli uffici pubblici, alla posta, in banca o in uffici finanziari e nelle attività commerciali (ossia i negozi), con l’eccezione di quelle necessarie per assicurare il soddisfacimento di esigenze essenziali e primarie della persona (come farmacie e supermercati ). Dal 15 febbraio parte l’obbligo di green pass rafforzato per tutti i lavoratori (pubblici e privati) e i liberi professionisti di almeno 50 anni.  Chi non è ancora vaccinato dovrà effettuare la prima dose del vaccino entro il 31 gennaio per ottenere un Green Pass rafforzato valido a partire dal 15 febbraio (il certificato verde è rilasciato subito dopo la prima dose ma è attivato il quindicesimo giorno successivo alla somministrazione).

Polemiche per la sanzione irrisoria

E’ polemica per la sanzione da 100 euro da comminare una tantum agli over 50 non vaccinati. Troppo poco, secondo medici ed esperti: «L’obbligo vaccinale sopra i 50 anni è una buona notizia, perchè riguarda buona parte dei non vaccinati che sono poi quelli che rischiano di più – ha sottolineato il presidente della federazione nazionale degli Ordini dei medici, Filippo Anelli – Ma restano da comprendere i meccanismi di applicazione, anche perchè la prevista sanzione da cento euro non mi sembra tale da indurre molti ad adempiere a questo obbligo». Più tranchant il virologo Roberto Burioni, che attacca: «Dare a chi evade l’obbligo vaccinale una multa (100) una tantum più o meno equivalente a due divieti di sosta (41×2) rende l’obbligo stesso una grottesca buffonata. Dispiace vederla arrivare da un governo che si credeva serio. Spero di avere capito male». Sulla stessa linea gli altri esperti.

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