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12:31 pm, 22 Dicembre 21 calendario

Scuola, il ministro: «Allungare le vacanze di Natale è sbagliato»

Di: Redazione Metronews
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Scuola, il ministro: «Allungare le vacanze di Natale è sbagliato».  Lo ha detto il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi a Unomattina su Rai 1. E anche il presidente del Consiglio Draghi nella conferenza di fine anno è in tervenuto a questo riguardo: «Non valuteremo l’estensione delle vacanze natalizie per gli studenti» a causa del Covid.  Nella scuola «dovremo fare uno screening e se necessario, come io credo, potenziarlo», dice il premier.

Scuola, il ministro: «Allungare le vacanze di Natale è sbagliato»

“La scuola è il comparto che più ha risposto alla vaccinazione – aggiunto -. I ragazzi più grandi sono vaccinati per oltre l’85% e gli altri oltre l’80%. La risposta è la vaccinazione. I positivi dentro le scuole sono ben sotto l’1%, le classi in quarantena sono 10 mila su 400 mila. Il problema è cosa succede fuori dalla scuola»

Esame maturità 2022? Sarà test serissimo

Il ministro alla radio ha parlato anche dell’esame di Maturità. «Abbiamo la responsabilità di far fare un esame di maturità serio ai ragazzi. Entro gennaio, come ogni anno, comunicheremo le modalità. Di sicuro faremo un esame serissimo per cui i ragazzi studino e si preparino bene». «Abbiamo la responsabilità di capire come va la situazione pandemica – ha precisato il ministro – sono contento che ci sia il dibattito sulla maturità con esame scritto e orale o solo orale, ma quel che è certo è che sarà un esame serio. Ora la situazione della scuola è sotto controllo, ma c’è un’evoluzione per cui decideremo di conseguenza», ha concluso Bianchi.

Gli studenti: riprenderemo la mobilitazione il 7 gennaio

Il sindacato studentesco Uds (Unione degli studenti) annuncia che la mobilitazione «delle studentesse e degli studenti non si ferma e riprenderà già dal 7 gennaio», giorno di rientro dalle vacanze invernali.
«Dopo un anno e mezzo di didattica a distanza ci aspettavamo una gestione del rientro a scuola nettamente differente – dichiara Luca Redolfi, coordinatore nazionale del sindacato studentesco Unione degli studenti – le carenze strutturali del nostro sistema educativo non solo sono rimaste, ma si sono anche ampliate. Tra queste l’edilizia scolastica fatiscente – continua – (basti pensare che più del 50% delle scuole non possiede il certificato di agibilità), il benessere psicologico non tutelato, nonostante i tanti campanelli di allarme e le nostre sollecitazioni, il diritto allo studio che continua a non essere garantito, con

22 Dicembre 2021
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