Rosamunda's
2:34 pm, 15 Dicembre 21 calendario
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Il Natale di Rosamunda’s per l’Etiopia

A cura di ACS
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Il Natale di Rosamunda’s, con il panettone fatto a mano. Quest’anno è anche solidale.

Il Natale di Rosamunda’s per l’Etiopia

Un panettone che racconta una storia di famiglia, ha il sapore della tradizione e custodisce i segreti dei maestri artigiani. Senza dimenticare la solidarietà.

È la proposta per questo Natale di Rosamunda’s, il forno romano di via Giuseppe Zanardelli 24 e via dei Coronari 15 di Maurizio Stornelli, che lo distribuisce in esclusiva a Roma e nel Lazio.

Il dolce è opera dell’ingegno dello chef fermano Marco Massi, ambasciatore Caffarel e tecnologo dimostratore per il settore pasticceria, panificazione, gelateria e cioccolateria. Il dolce ha anche un’anima solidale. Una percentuale del ricavato delle vendite andrà infatti a sostenere il progetto Io amo l’Etiopia della Società di San Vincenzo De Paoli. L’obiettivo dell’iniziativa è trasferire in Italia bambine e bambini etiopi affetti da malattie acute e croniche che non possono essere assistiti sul posto. Una volta giunti a Roma con le loro famiglie, sarà l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù a ospitarli e a prendersi cura di loro.

“Oltre alla solidarietà, l’altra principale caratteristica del panettone è l’artigianalità. Lo produciamo tutto a mano e richiede almeno 48 ore di lavorazione. C’è poi la ricerca quasi spasmodica delle materie prime: utilizziamo un burro belga delle Ardenne e, come aromi, pasta d’arancio siciliana e bacca di vaniglia. Per il panettone classico i canditi sono prodotti da una piccola azienda artigianale siciliana, mentre il cioccolato è frutto del blend di due diverse tipologie – una goccia al 57% e un dischetto al 61% – due fasce aromatiche diverse che danno a questo panettone un gusto unico”, spiega Stornelli. Prodotti di alta qualità dunque nel solco della tradizione familiare: la madre Rosa era fornaia a Paterno, in provincia di Avezzano.

Laureato in fisica, Stornelli interpreta il cibo integrando la tradizione e la storia della sua famiglia con l’approccio di tipo “scientifico” appreso nei suoi studi. Con questo spirito ha deciso di seguire le orme materne e di riprodurre su più larga scala la magia del forno materno, che gli ha permesso di crescere e studiare.

Il forno della signora Rosa, dalla quale il nome Rosamunda’s
15 Dicembre 2021
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