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5:21 pm, 15 Dicembre 21 calendario

Censis: «Natale parco e timoroso per il peso della pandemia»

Di: Redazione Metronews
Censis: «Natale parco e timoroso
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Censis: «Natale parco e timoroso per il peso della pandemia». La paura e il pessimismo sull’evoluzione della pandemia nei prossimi dodici mesi gravano sugli italiani. Diretta conseguenza di questo stato d’animo è la cautela nella gestione delle spese. In vista delle prossime festività natalizie, il 20,7% spenderà meno per i prodotti alimentari, il 33,1% per regali a familiari e amici, il 42,4% per viaggi e vacanze. Nella situazione che stiamo vivendo il 24,7% degli italiani si dichiara confuso, il 39% ottimista e il 36,3% pessimista. Più pessimisti sono i bassi redditi (40,3%), operai ed esecutivi (42,1%) e le donne (42,2%). Sono alcuni dei dati principali che emergono dal Terzo Rapporto Censis-Tendercapital dal titolo “Inclusione ed esclusione sociale: cosa ci lascerà la pandemia”.

Censis: «Natale parco e timoroso»

Dall’inizio della pandemia il 58,5% degli italiani dice di aver vissuto situazioni di forte stress psicofisico, il 58,8% di depressione, il 60,9% di ansia e paura indefinita. Un carico di sofferenza psichica socialmente diffuso, che però anche in questo caso ha colpito di più giovani e bassi redditi. La pandemia – segnala il Censis – ha generato nuove sacche di povertà: ci sono oltre un milione di nuovi poveri nel 2020, con un incremento del +21,9% rispetto al 2019. Di questi, le donne sono 532 mila (+22,9%), i giovani 222 mila (+23,2%). Ci sono poi 333 mila famiglie in povertà assoluta in più nel 2020 rispetto al 2019. Ad alto rischio nel protrarsi dell’emergenza sono le persone senza risparmi: il 23,1%, ma è il 33,4% tra i bassi redditi, il 29,5% tra i bassi titoli di studio. Tra chi non dispone del cash cautelativo la paura della povertà è più alta.

L’aiuto di genitori e nonni

Durante la pandemia c’è stata una potente azione redistributrice delle famiglie: 9 milioni di anziani hanno dato sostegno economico alle famiglie di figli e nipoti e 6,8 milioni di giovani hanno ricevuto supporti economici da genitori e nonni. Se l’Italia ha tenuto in pandemia – ha messo in luce il Rapporto Censis-Tendercapital – parte rilevante del merito è dei soggetti di welfare, a cominciare dallo Stato, che ha immesso nell’economia reale circa 60 miliardi di euro, ammortizzando circa due terzi dei quasi 93 miliardi di euro di reddito tra lavoro e capitale persi dalle famiglie. I trasferimenti sociali in denaro sono pari a 426,6 miliardi di euro (+37,2 miliardi e +8,3% reale rispetto al 2019), con un boom guidato dalle indennità di disoccupazione. Per trovare nuove risorse il 79,3% degli italiani è convinto che bisogna tassare i grandi patrimoni per finanziare la lotta alla povertà, l’88,8% è favorevole a misure fiscali a beneficio dei bassi redditi e l’80,9% a incentivare fiscalmente gli imprenditori che assumono nuovi lavoratori. Per il 92,8% degli italiani la povertà si combatte in primo luogo creando lavoro e non moltiplicando i sussidi. Infatti il 47,6% ritiene che il Reddito di cittadinanza spinga le persone a non lavorare, mentre per il 37,9% è un supporto alle persone in difficoltà. Infine, il 9,4% pensa che costi troppo al bilancio pubblico.

Difficoltà di connessione

Il 16,5% degli italiani non è un utente di Internet, l’11,1% possiede una connessione che ha mal funzionato in pandemia, 27 milioni di utenti di device digitali hanno difficoltà a svolgere le attività digitali in casa, tra spazi stretti, parti di casa senza connessione o rete in overbooking per sovraffollamento. Lo rivela ancora il Terzo Rapporto Censis-Tendercapital “Inclusione ed esclusione sociale: cosa ci lascerà la pandemia”. Secondo lo studio, 16,5 milioni di utenti di device digitali hanno difficoltà nell’utilizzarli perché non ne hanno di propri o perché non sono adeguati alle loro esigenze. Inoltre, 12 milioni hanno problemi nell’uso dello smartphone o di WhatsApp oppure nel gestire la mail, mentre 12,4 milioni li hanno in attività come navigare sui social o gestire video incontri.

15 Dicembre 2021
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