CINEMA
12:12 pm, 8 Dicembre 21 calendario
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The King’s Man, Fiennes: «Film d’azione ed emozioni»

Di: Orietta Cicchinelli
The King's Man
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«Volevo fare un film come quelli con i quali sono cresciuto da ragazzo: Lawrence D’Arabia, Dottor Zivago. Opere epiche, film d’avventura di una volta. Ora fare un lavoro del genere non è esattamente facile per via dei grandi investimenti necessari. Quindi ho pensato che se lo avessi mescolato nell’universo di King’s Man, Hollywood avrebbe avuto meno paura del progetto». Così il regista Matthew Vaughn a proposito del suo The King’s Man – Le origini. Storia di guerra basata sul fumetto The Secret Service di Mark Millar e Dave Gibbons, il film sarà nelle sale dal 5 gennaio per Disney. Tra azione, avventura, fantastoria (siamo nei primi del Novecento quando nacque l’agenzia di spionaggio col suo codice d’onore, quello di Kingsman, impegnato nella silenziosa difesa dell’umanità), aplomb inglese e buoni sentimenti, non ci si annoia mai. E, poi, con un super-cast così: Gemma Arterton, Matthew Goode, Tom Hollander, Daniel Brühl, Djimon Hounsou e Charles Dance, difficile toppare.

The King’s Man – Le origini

Al centro del film le figure del Duca di Oxford (Ralph Fiennes) alle prese con l’educazione di suo figlio Conrad (Harris Dickinson). «Mi son piaciuti i primi film – racconta Fiennes -. Ho molto amato l’intelligente equilibrio tra storia e azione che Matthew ha stabilito. È un modo originale di affrontare i temi di spionaggio, e sono stato felice quando il regista ha proposto il prequel. Il tono dei precedenti King’s Man è molto attraente, ma questo sembrava portare in un’altra area. Ci siamo sentiti tutti coinvolti in questo film multilivello. C’è pathos, tragedia, azioni emozionanti, divertenti e appariscenti, e ha una sua vita storica».
Mentre Tom Hollander che ha tre ruoli reali nel film, Giorgio V, Guglielmo II e Nicola II, spiega: «Sono tutti personaggi distinti, quindi non potevo girarli tutti lo stesso giorno e ogni volta erano ore di trucco. L’accento è stata una cosa difficile per me essendo tre uomini diversi e di diversa nazionalità. L’idea di Matthew di renderli 3 cugini di primo grado che litigano e fanno sprofondare con il loro litigio il mondo l’ho trovata geniale!»..

The King's Man
The King’s Man-Le origini in sala dal 5 gennaio
8 Dicembre 2021
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