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7:22 pm, 4 Dicembre 21 calendario

Test missilistici e esplosione a Natanz, sede di centrale nucleare

Di: Redazione Metronews
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Una esplosione è stata udita a Natanz, la città in Iran sede di una centrale nucleare, e il motivo potrebbero essere test con missili: l’aeronautica militare iraniana ha infatti comunicato di aver effettuato proprio test missilistici a Natanz per testare la capacità di reazione a eventuali minacce, secondo quanto riporta la testata iraniana Press Tv.

Tuttavia non esiste ancora una versione ufficiale dell’accaduto. Alcuni media iraniani, tra cui Nour News, testata online legata ai Guardiani della Rivoluzione, sostengono che l’esplosione non sia stata un attacco ma il risultato di un test missilistico. L’agenzia stampa semiufficiale Fars News aveva invece inizialmente riferito dell’abbattimento di un drone ma si è poi corretta, sostenendo che la forte esplosione udita nel cielo e il lampo di luce visto dai testimoni fossero il risultato di un test missilistico.

Nucleare, il black out di aprile a Natanz

In aprile l’impianto nucleare di Natanz fu colpito da un blackout elettrico all’indomani dell’inaugurazione di nuove centrifughe avanzate per l’arricchimento dell’uranio e durante la visita a Gerusalemme del segretario alla Difesa Usa, Austin Lloyd. Secondo il capo dell’Organizzazione dell’energia atomica, Ali Akbar Salehi, si era trattato di un “attacco terroristico” per il quale Teheran “si riserva il diritto di agire contro gli autori”.  “I sionisti vogliono vendicarsi per i nostri progressi sulla strada della revoca delle sanzioni, avevano detto pubblicamente che non lo permetteranno.

Carica uranio nelle centrifughe

Dal 2020 Teheran carica esafluoruro di uranio nelle centrifughe avanzate per l’arricchimento dell’uranio IR-2m installate nella sua centrale sotterranea di Natanz. Una  denuncia che era contenuta in un rapporto dell’Agenzia internazionale per l’energia nucleare (Aiea). Si tratta dell’ennesima violazione da parte dell’Iran dell’accordo internazionale sul nucleare firmato nel 2015, secondo il quale la Repubblica islamica può accumulare solo uranio arricchito con macchinari di prima generazione IR-1, gli unici che possono operare nello stabilimento sottoterra. Nel rapporto precedente, l’Aiea aveva già avvertito che macchinari IR-2m erano stati installati a Natanz, dove già una misteriosa esplosione aveva devastato il padiglione per l’assemblaggio delle centrifughe nucleari.     L’agenzia aveva anche denunciato che le scorte di uranio arricchito in Iran sono oltre 12 volte il limite fissato.

4 Dicembre 2021
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