5:00 am, 1 Dicembre 21 calendario

Nuovo bonus per gli animali domestici

Di: Patrizia Pertuso
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ANIMALI Messo da parte (almeno per il momento) il famoso superbonus che ha mandato in tilt il mercato delle materie prime per le costruzioni e ristrutturazioni, si riaffaccia il bonus animali inserito nella legge di Bilancio 20/21: si tratta di una detrazione fiscale del 19% sulle spese veterinarie riscuotibile purché i pagamenti siano tutti tracciabili (il ché vuol dire che ogni versamento deve essere effettuato con bancomat, carta di debito o di credito).

Aumenta la soglia massima del bonus

Rispetto allo scorso anno, stavolta la soglia massima della spesa detraibile passa dai 500 ai 550 euro complessivi. Nessuna variazione invece per la franchigia pari a 129,11 euro. Le spese detraibili riguardano le visite specialistiche e veterinarie, gli interventi di chirurgia; gli esami in laboratorio; l’acquisto di farmaci specifici.

Come e chi può richiedere il bonus animali

Per poterlo richiedere bisogna essere cittadini residenti sul territorio italiano. Chi ha un cane dovrà presentare i documenti della sua iscrizione all’Anagrafe canina e quelli relativi al microchip, mentre chi vive con un gatto potrà fornire i documenti d’acquisto dell’animale oppure quelli relativi al microchip. Se in una famiglia ci sono due o più animali domestici, il bonus potrà essere richiesto una sola volta. Tutte le spese fatte per l’acquisto di farmaci senza prescrizione veterinaria, cibo e mangimi per animali non rientrano nel bonus.

Animali in casa

Si può tenere un animale in una casa in affitto? Può esserci un regolamento di condominio che ne vieta l’ingresso? Su queste due domande spesso si snodano liti e discussioni. La legge prevede che se sul contratto di affitto non vi sia scritto che non si possono tenere quattro zampe in casa, l’affittuario può far entrare animali purché mantenga in buono stato l’immobile in cui vive.

Nessuna clausola, quindi, prevede lo sfratto per il possesso di un cane o gatto quando tale motivazione non sia scritta nel contratto che deve essere stato registrato.

Animali nel condominio

Per quanto riguarda invece il regolamento di condominio, non si può vietare l’ingresso di animali negli appartamenti a meno che questa clausola venga approvata all’unanimità dai condomini. Ma, se un cane può entrare nel condominio, non è detto che possa entrare in casa. Occhio…

PATRIZIA PERTUSO

1 Dicembre 2021 ( modificato il 29 Novembre 2021 | 18:02 )
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