Cinema
6:37 am, 1 Dicembre 21 calendario
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Da Botticelli a Rembrandt, tra arte e leggenda al cinema

Di: Orietta Cicchinelli
Botticelli
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Le leggende che circondano i grandi artisti e i capolavori dell’arte fanno da filo conduttore a quattro nuovi titoli della serie la Grande Arte al Cinema. Si parte a gennaio (24, 25, 26) con “Botticelli e Firenze. La nascita della bellezza”. Seguono “Tutankhamon. L’ultima mostra” (a febbraio), “Leonardo. Il capolavoro perduto” (a marzo) e “Il mio Rembrandt” (a maggio). Con le loro vite bizzarre, trasgressive e imprevedibili, i destini avventurosi dei quadri legati al loro nome, spesso le storie di questi personaggi si confondono con la leggenda.

Botticelli e la bellezza

In “Botticelli e Firenze. La nascita della bellezza” (prodotto da Sky con Ballandi e Nexo Digital) diretto da Marco Pianigiani, c’è un affresco della Firenze rinascimentale di Lorenzo il Magnifico, con Sandro Botticelli (1445-1510) al centro. Rivive la Firenze delle botteghe attraverso la vita di Botticelli, le collaborazioni, le sfide e i successi. Dall’esordio sotto l’ala dei Medici, l’artista s’impone come l’inventore di una Bellezza ideale. Una grande e nuova bellezza che trova la sua massima espressione in opere come Primavera e Nascita di Venere.

L’oblio e la gloria

La morte di Lorenzo Il Magnifico, le prediche apocalittiche del Savonarola e i falò delle vanità, segnano la parabola discendente del maestro fiorentino, destinato a un oblio di oltre tre secoli. La riscoperta avviene per mano dei Pre-Raffaelliti dà il via a un’autentica Botticelli-mania, che dal XIX secolo arriva fino a oggi. Da Salvador Dalí a Andy Warhol, da LaChapelle a Lady Gaga, nessuno sembra immune al fascino dell’inventore della Bellezza.

1 Dicembre 2021 ( modificato il 30 Novembre 2021 | 15:38 )
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