Roma
5:42 pm, 17 Novembre 21 calendario
4 minuti di lettura lettura

Pressing di Zingaretti su vaccini e Green Pass

Di: Redazione Metronews
Pressing Zingaretti
condividi

Il governatore del Lazio Nicola Zingaretti va in pressing su Green Pass e vaccini. Parole che dettano una linea da tenere per evitare che la quarta ondata faccia tornare la regione in lockdown.

Pressing di Zingaretti su vaccini e Green Pass: «Difendiamo la nostra libertà»

«Dobbiamo continuare a convincere le persone a vaccinarsi ma, se questo non bastasse, vanno bene gli incentivi alla vaccinazione. Per esempio, si potrebbe ampliare la fascia dell’obbligo vaccinale. Non per ledere la libertà di qualcuno, ma per garantire la libertà di tutti», ha scritto ieri sui social Zingaretti. In sostanza secondo il governatore l’obbligo non dovrebbe riguardare solo gli operatori sanitari ma anche tutti quei settori produttivi e della pubblica amministrazione ritenuti vitali per la tenuta economica e sociale del Paese. Un ampliamento della platea sul quale dovrebbe decidere il governo.

No Vax: persuasione e approccio duro

Secondo Zingaretti nei confronti dei No Vax occorre continuare il percorso della persuasione, ma va anche usato un approccio più duro: «Vanno tenuti aperti tutti e due gli strumenti, stringendo sull’applicazione del Green pass. Per ora accentuerei i controlli. Non abbassare la guardia in vista delle feste è molto importante».

Per il presidente della Regione bisogna continuare a rispettare il distanziamento sociale, evitare assembramenti, tenere le mascherine al chiuso e abbandonare feste o eventi con persone sprovviste di protezioni per le vie respiratorie».

Per evitare che i contagi prendano il sopravvento, Zingaretti non esclude nessuna ipotesi: «Se le decisioni sono veramente condivise si può esplorare qualsiasi soluzione, comprese quelle che stanno sperimentando in alcuni Paesi». Il riferimento sembra diretto al modello austriaco, anche se su questo tema il ministro del Lavoro Andrea Orlando ha dichiarato: «I numeri di Italia e Austria non sono comparabili per cui sarebbe un’esagerazione in questo momento».

Certificazione da 12 a 9 mesi

Il governatore ipotizza per i Green Pass la riduzione della loro validità da 12 a 9 mesi, che porterebbe a una situazione «graduale e gestibile». Inoltre, Zingaretti ribadisce la necessità di insistere con la campagna di comunicazione per favorire la vaccinazione. «Occorre parlare con i No Vax che non sono una categoria unica, perché tra loro ci sono persone che hanno paura e che potrebbero essere convinte a percorrere la strada del vaccino». Poi c’è anche chi strumentalizza: «I No Vax e i non vaccinati sono privilegiati che possono vivere grazie a chi si è vaccinato», ha spiegato Zingaretti.

Richiami: abbassare l’intervallo temporale

«Il Governo valuti se anticipare a 5 mesi la terza dose del vaccino anti Covid per gli over 70 e 80: potrebbe essere molto utile, perché metterebbe in sicurezza le fasce più fragili. Si tratta di una progressione, partendo dai soggetti più a rischio», ha detto il presidente della Regione, aggiungendo: «Nel Lazio abbiamo il 93% degli adulti e l’87% degli over 12 con la doppia dose e circa il 38% degli over 80 con la terza. Non dobbiamo però cullarci sugli allori. Il nostro compito è quello di anticipare il virus che continua a circolare e l’unica vera difesa è il vaccino. Non esistono altre soluzioni». Intanto nel Lazio gli over 40 che si sono prenotati per la terza dose hanno superato quota 140 mila in poche ore.

Tiene la rete ospedaliera

«Non sono preoccupato. Per ora la rete ospedaliera e le terapie intensive tengono benissimo. Credo che i comportamenti responsabili ci permetteranno di affrontare positivamente il futuro. Anche per il Natale sono ottimista ma molto dipenderà dalla responsabilità nei comportamenti», ha detto il governatore. Sui luoghi dove effettuare i vaccini ha assicurato: «”La rete dei luoghi vaccinali per ora tiene. Se poi ci saranno altre possibilità per ampliarla ben venga. Ma adesso non abbiamo problemi di contenimento della gestione della terza dose. Dobbiamo incentivare l’adesione».

Il bollettino dei contagi in risalita: 944 casi

Oggi nel Lazio su 16.625 su 51.254 test effettuati si registrano oggi 944 nuovi casi positivi al Covid (più 117 rispetto a ieri), con 445 contagi a Roma. Inoltre, come ieri si registrano 5 decessi e 566 guariti. Per quanto riguarda l’occupazione dei posti letto negli ospedali, i ricoverati sono 597 (meno otto rispetto a ieri), mentre le terapie intensive sono 77 (tre in più rispetto a ieri).

17 Novembre 2021
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Il giornale
Più letto del mondo