Glasgow
8:52 pm, 11 Novembre 21 calendario

Cop26 al rush finale per lasciare il segno

Di: Redazione Metronews
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Cop26 al rush finale per lasciare il segno. Ultime ore in altalena per la conferenza Onu sul clima. L’obiettivo di mantenere l’aumento medio della temperatura del Pianeta entro gli 1,5 gradi è in bilico. Secondo il segretario generale Onu, Antonio Guterres, questo target è «in fin di vita». «Il tempo sta finendo – ha commentato il vice presidente della Commissione Ue, Frans Timmermans – ma sul dare seguito agli impegni di Parigi avverto una dinamica positiva». Di «impegni promettenti» parla una nota del Vaticano, con il Papa che ricorda come la crisi climatica «colpisca i più poveri e coloro che hanno fatto di meno per provocarla». Gli impegni a ridurre le emissioni di CO2 suonano vuoti senza una reale stretta sui combustibili fossili, ha aggiunto il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres. «Le promesse suonano vane quando l’industria dei combustibili fossili continua a ricevere trilioni di sussidi o quando i Paesi continuano a costruire centrali elettriche a carbone – ha detto Guterres – gli annunci qui a Glasgow sono incoraggianti, ma sono tutt’altro che sufficienti». Il divario tra le riduzioni delle emissioni a cui si sono impegnati gli Stati e quanto servirebbe per limitare il riscaldamento a +1,5 C, «è ancora una minaccia schiacciante», secondo il segretario generale delle Nazioni Unite. «Ogni Paese, ogni città, ogni azienda, ogni istituto finanziario deve radicalmente, con credibilità e in modo verificabile, ridurre le proprie emissioni e decarbonizzare i propri portafogli, a partire da subito», ha concluso Guterres.

Cop26 al rush finale per lasciare il segno

«Bisogna essere molto chiari: se l’aspettativa viene elevata troppo si rimane delusi – ha affermato il ministro italiano della Transizione ecologica, Roberto Cingolani – in questo momento ci sono sul tavolo la mitigazione, l’adattamento, le finanze globali, l’aiuto ai Paesi vulnerabili e il fatto di essere tutti d’accordo che bisogna avere più ambizione e accelerare la lotta al cambiamento climatico. Allora, già concludere con degli accordi, dei documenti che dicono che siamo d’accordo e che andiamo avanti sull’accelerazione, sulla maggiore ambizione, sui fondi ai paesi vulnerabili, è un passo avanti». Intanto Cingolani ha annunciato l’adesione dell’Italia al Beyond Oil and Gas Alliance (Boga): «Siamo avanti e abbiamo le idee chiare, con un grande piano per le rinnovabili con 70 miliardi di watt per i prossimi 9 anni per arrivare al 2030 con il 70% di energia elettrica pulita». Un pungolo alla Cop26 è venuto dalla dichiarazione congiunta Cina-Usa per rafforzare l’azione contro i cambiamenti climatici. «È il prodotto di scambi sinceri, comprensione e rispetto reciproci – ha sottolineato il portavoce della diplomazia di Pechino, Wang Wenbin – la dimostrazione che Cina e Stati Uniti possono lavorare insieme a beneficio del mondo intero».

11 Novembre 2021
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