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6:02 am, 2 Novembre 21 calendario
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Simona Cavallari: «Una madre che lotta per i suoi figli»

Di: Orietta Cicchinelli
Simona Cavallari
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Ribelli, inquiete, fragili, forti, ferite, ma mai dome. Coraggiose e indipendenti, mai scontate. Sono le tante donne portate sullo schermo da Simona Cavallari che torna in tv con “Storia di una famiglia perbene” di Stefano Reali. Da domani su Canale 5, in prima serata, la nuova mini-serie, in 4 puntate, è un adattamento dell’omonimo romanzo di Rosa Ventrella tradotto in 17 paesi.

Accanto a Simona Cavallari (La Piovra 4, Pizza Connection, Il sogno della farfalla, Squadra antimafia) che ha debuttato su un set che aveva appena nove anni, un bel cast di attori. Da Giuseppe Zeno a Federica Torchetti, Silvia Rossi, Carmine Buschini. Da Vanni Bramati ad Andrea Arru e Marco Falaguasta. La Cavallari è qui nel ruolo di madre e moglie remissiva “capace però di diventare una leonessa per i figli”, come spiega la stessa attrice parlando del suo personaggio.

Simona Cavallari è Teresa, sottomessa ma forte

Ambientato nella Bari Vecchia tra il 1985 e il 1992, il racconto si snoda in un intreccio di famiglie, criminalità e karma da ribaltare. Al centro, Maria (interpretata nelle varie età da Silvia Rossi e Federica Torchetti), all’inizio 13enne brillante e ribelle, soprannominata Malacarne, cresciuta in una famiglia di pescatori, dal padre Antonio (Zeno), uomo violento, e dalla dolce mamma Teresa (Cavallari) con i fratelli.

Il forte legame che l’adolescente stringe con il compagno di scuola Michele (interpretato nelle diverse fasi della vita da Arru e Buschini), figlio del boss Nicola (Bramati), diventa centrale nell’intricata vicenda. Riusciranno i due a vincere l’odio che separa le loro famiglie?

2 Novembre 2021 ( modificato il 1 Novembre 2021 | 16:21 )
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