Danza Roma
10:55 am, 28 Ottobre 21 calendario

Per i 25 anni della Spellbound 7 giorni di grande danza

Di: Redazione Metronews
condividi

DANZA Il Teatro Vascello dedica una settimana, dal 9 al 14 novembre, alla danza contemporanea internazionale con Spellbound 25. Il programma firmato dai coreografi Mauro Astolfi, Marcos Morau e Marco Goecke, sotto la direzione generale di Valentina Marini, festeggia così i 25 anni di attività della compagnia romana Spellbound Contemporary Ballet.

Il progetto Dancing Partner di danza europea

La settimana si apre martedì 9 novembre con una due giorni dedicata a Dancing Partners, progetto in rete itinerante nato nel 2013 – di cui fanno parte la compagnia Thomas Noone Dance (Spagna), la Norrdance (Svezia), la Company Chameleon (Inghilterra), il collettivo Franctis Dance Company (Germania) e la stessa Spellbound Contemporary Ballet – per promuovere il lavoro degli artisti coinvolti attraverso pratiche di residenza, laboratori e incontri in un’ottica di scambio creativo e condivisione. Per la tappa romana del 2021 saranno presentati estratti di After the Party della compagnia spagnola Thomas Noone Dance, la prima nazionale di Ordinary People del collettivo di base a Friburgo Frantics Dance Company, la prima romana di Amaranthine degli inglesi Company Chameleon e la prima romana di Ascent firmata dalla Spellbound Contemporary Ballet.

Le coreografie in scena: Astolfi

Dall’11 al 14 novembre, invece, il programma ideato da Astolfi, Morau e Goecke, tre autori diversi, accomunati da una danza densa, precisa, riconoscibile. Quattro le creazioni che i danzatori di Spellbound porteranno in scena ogni sera: due progetti corali, l’onirico Marte del coreografo spagnolo Morau e l’immaginifico Wonder Bazaar di Astolfi, entrambi costruiti sull’interno organico di Spellbound costituito da nove performer. Accanto a questi spettacoli, due progetti a solo, Affi di Goecke, affidato alla tecnica di Mario Laterza,e musiche di Johnny Cash, e il nuovo Unknown Woman di Astolfi dedicato ad una straordinaria interprete, Maria Cossu, che nell’anno del venticinquennale festeggia venti stagioni con Spellbound.

«Unknown Woman – spiega Astolfi – è un racconto serio ed immaginario allo stesso tempo, è un raccoglitore di memorie e di pensieri di quello che è accaduto con un’artista importante in 20 anni di collaborazione e di condivisione. Non so dove finisce l’immaginazione e quanto invece ho imparato da lei in questi 20 anni. Da sconosciuti siamo ancora in sala, ci osserviamo, ci regaliamo e ci rubiamo cose, ma ci conosciamo bene e per questo camminiamo ancora insieme».

Con Wonder Bazar, invece, il coreografo mette in scena un un ragionamento sull’alienazione tecnologica del mondo contemporaneo per ritrovare la strada di un nuovo umanesimo.

La danza di Morau

Marte, nuovo lavoro del catalano Morau – considerato uno degli artisti più creativi della sua generazione e attualmente impegnato in una nuova produzione presso il Nederlands Dance Theater – , è invece una riflessione malinconica sulla forza della giovinezza e sul desiderio come forza motrice, che trova nel Dio della guerra (ma anche della passione e della sessualità) e in un pianeta vuoto in attesa di essere colonizzato le sue metafore perfette. Un progetto che riflette sui concetti di piacere, desiderio e tensione e sul conflitto fra individuo e collettività, fra presente e futuro, tra materia organica e tecnologia.

Così, fra pianeti da colonizzare e misteriosi bazar retro-futuristi, si susseguiranno otto creazioni coreografiche, per tre autori, quattro compagnie e due giorni di condivisione creativa aperta al pubblico.

Info: https://www.spellboundance.com/home/it/
https://www.facebook.com/spellboundcontemporaryballet
https://www.instagram.com/spellbound_contemporary_ballet/

Biglietti: https://www.vivaticket.com/it/biglietto/spellbound-25/160368

 

 

 

 

28 Ottobre 2021
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Il giornale
Più letto del mondo