Sudan
12:33 pm, 25 Ottobre 21 calendario

Golpe in Sudan, i militari arrestano il premier

Di: Redazione Metronews
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Golpe in Sudan, i militari arrestano il premier. Il premier sudanese Abdallah Hamdok è stato messo agli arresti domiciliari alle prime ore di oggi dopo che la sua abitazione è stata messa sotto assedio da una non meglio identificata forza militare. A riferirne è Al Hadath TV, citata da Al Jazeera. La notizia segue l’annuncio dell’arresto da parte di militari sudanesi di diversi esponenti delle autorità civili, tra cui alcuni ministri, il portavoce del premier ed un esponente del Consiglio sovrano. Anche i voli dall’aeroporto internazionale di Khartoum sono stati sospesi.

Golpe in Sudan, i militari arrestano il premier

Da Khartoum, Al Jazeera riporta questa mattina “restrizioni nell’accesso alle telecomunicazioni” che rendono difficile avere notizie su quanto accade. Per certo, riferisce l’emittente, si sa che il ministro dell’Industria è stato arrestato dopo aver postato sui social la notizia di una presenza militare davanti alla sua abitazione.

I nomi degli arrestati sarebbero Ibrahim al-Sheikh, ministro dell’Industria, Hamza Baloul, ministro dell’Informazione, Mohammed al-Fiky Suliman, membro del consiglio sovrano e Faisal Mohammed Saleh, portavoce del premier. Arrestato anche Ayman Khalid, governatore dello stato della capitale, stando alla sua pagina Facebook.

La folla  scende in piazza

Intanto l’Associazione dei professionisti sudanesi, il principale gruppo politico pro-democrazia del Paese, ha definito le mosse dei militari un apparente colpo di Stato militare e ha invitato i cittadini a scendere in piazza. «Esortiamo le masse a uscire per le strade e occuparle, chiudere tutte le strade con barricate, organizzare uno sciopero generale dei lavoratori e non cooperare con i golpisti e usare la disobbedienza civile per affrontarli», ha affermato il gruppo in una nota. Le agenzie di stampa Reuters e Afp hanno spiegato che i manifestanti sono scesi numerosi per le strade di Khartoum in risposta alla chiamata della Spa.

Al-Arabiya riferisce di «diversi feriti negli scontri tra manifestanti e forze di sicurezza davanti al quartier generale dell’esercito sudanese».

Colpo di Stato fallito a settembre

Dopo la caduta del presidente Omar al-Bashir nel 2019, militari e civili hanno condiviso il potere nell’ambito del Consiglio sovrano. A seguito di un fallito tentativo di colpo di Stato a settembre attribuito alle forze fedeli ad al-Bashir, i leader militari hanno chiesto riforme e la sostituzione del governo. I leader civili, tuttavia, li hanno accusati di mirare a una presa di potere – e il Sudan è ora alle prese con la più grande crisi politica nella sua transizione di due anni.

25 Ottobre 2021
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