Torino
4:52 pm, 21 Ottobre 21 calendario
4 minuti di lettura lettura

Barbero; donne poco spavalde per questo non fanno carriera

Di: Redazione Metronews
condividi

«E’ possibile che in media, le donne manchino di quella aggressività, spavalderia e sicurezza di sè che aiutano ad affermarsi?»: se lo chiede lo storico ed accademico Alessandro Barbero in un’intervista sulla La Stampa, presentando un’iniziativa sulle donne della storia. Una spiegazione sul perché le donne restano più indietro degli uomini nella corsa al potere e nel fare carriera che ha scatenato una tempesta sul celeberrimoprofessore torinese che era già stato attaccato per la sua contrarietà al green pass.

Per Barbero differenze strutturali uomo donna

A rischio di essere «impopolare», lo storico si domanda: «Vale la pena di chiedersi se non ci siano differenze strutturali fra uomo e donna che rendono a quest’ultima più difficile avere successo in certi campi». Per Barbero uscire da questo schema potrebbe essere «solo una questione di tempo, basterà allevare ancora qualche generazione di giovani consapevoli e la situazione cambierà».  Barbero ha anche spiegato il suo ruolo guida tra gli accademici contrari al Green pass. «Mi sono vaccinato, sia pure con qualche timore, e il Pass ce l’ho», ha spiegato, «resto della mia idea, ovvero che non mi piace l’obbligo di Green Pass per accedere ai mezzi pubblici o, peggio, per poter lavorare e ancor meno mi piace che i datori di lavoro debbano diventare controllori».

Le critiche bipartisan

Nel giro di poche ore sono intervenute politiche di tutti i fronti, dalla deputata di Fratelli d’Italia Augusta Montaruli, all’eurodeputata Pd Pina Picierno, dalla senatrice M5s Rossella Accoto per stigmatizzare le parole dello storico, fondate secondo loro su vecchi stereotipi.

21 Ottobre 2021
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Il giornale
Più letto del mondo