Champions League
8:07 pm, 17 Ottobre 21 calendario
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Per l’Inter di Simone Inzaghi ora c’è l’esame dello Sheriff

Di: Redazione Metronews
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CALCIO – Un grande compito aspetta Simone Inzaghi: riprendere per mano l’Inter e lanciarla verso la sfida contro lo Sheriff. Un vero esame. Insomma, la missione è rrnsavire, ritrovare equilibrio mentale e concentrazione, dimostrare di avere maturità e personalità. Tutte quelle qualità, insomma, drammaticamente assenti nella catastrofe subìta contro la Lazio (“coronata”, pare, da buu razzisti di tifosi laziali contro Dumfries). Ecco dunque, in sintesi, il compito di Simone Inzaghi alla vigilia di uno snodo delicatissimo della stagione: dopo la sconfitta tumultuosa e lacerante dell’Olimpico, la Beneamata ospita domani alle 21, a San Siro (arbitra l’olandese Makkelie), lo Sheriff. I terz’ultimi del girone, ancora a zero gol fatti, affronteranno la rivelazione della Champions: quella “banda” di Tiraspol che è stata capace di espugnare, nientemeno, il Bernabeu dei Blancos. Inzaghi, per l’attacco, avrà un Lautaro Martinez tirato a lucido, ora che il jet lag è assorbito. Ma il resto? In attacco si rivedrà lo scintillante Perisic o l’appannato Dzeko visto contro la Lazio? Oppure Correa, scosso dalla furiosa lite con Luiz Felipe?

Il “Tucu” Correa, 27 anni (Lapresse)

Inzaghi: «Perso la testa». E Correa tira le orecchie a Luiz Felipe

A proposito della lite tra i due, è intervenuto, sui suoi canali social, proprio Correa, dopo che lo stesso Inzaghi aveva detto che la squadra aveva «perso la testa». «Mi dispiace per quanto accaduto ieri, da tutti i punti di vista. Innanzitutto per i tifosi di calcio, per i quali dovremmo sempre essere un esempio positivo. Sicuramente il mio amico Luiz ha sbagliato, il gesto e il momento, e poi a caldo la mia reazione è stata quella. Vorrei non fosse mai successo». Così ha scritto l’attaccante dell’Inter Joaquin Correa, sul sul ko contro la Lazio e sul rosso subito dall’amico Luiz Felipe che nel finale lo aveva approcciato in maniera decisamente beffarda, rimediando un’espulsione per eccesso di esultanza: «Ora voltiamo pagina e andiamo avanti, tutti. Testa alla prossima gara con l’Inter e alle prossime sfide. Cercando di fare esultare i tifosi per le cose belle del calcio».

17 Ottobre 2021
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