9:25 am, 13 Ottobre 21 calendario

La circolare del Viminale per l’obbligo del green pass nel settore dei porti

Di: Redazione Metronews
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AGI –  I porti non possono correre il rischio di fermarsi. Ed è polemica per la circolare del Viminale sui controlli, con la quale viene precisato che gli operatori economici del settore portuale, per evitare situazioni “di grave difficoltà” che potrebbero derivare dal mancato possesso della certificazione verde da parte di un consistente numero di dipendenti, “potranno valutare, in autonomia, ogni possibile modalità organizzativa ai fini dell’acquisizione del green pass da parte dei dipendenti che ne siano sprovvisti”.  Mettendo a disposizione del eprsonale, viene ulteriormente sottolineato, test molecolari o antigenici rapidi.  La precisazione  arriva con una circolare, firmata dal capo di gabinetto Bruno Frattasi, e che fa seguito a quella diramata in precedenza.

Il provvedimento – recante “misure urgenti per garantire lo svolgimento in sicurezza del lavoro pubblico e privato mediante l’estensione dell’ambito applicativo della certificazione verde Covid-19 e il rafforzamento del sistema di screening’ – arriva dopo la riunione di coordinamento interministeriale convocata dalla presidenza del Consiglio, nel corso della quale, si legge, “è stata condivisa l’esigenza di procedere, con il coinvolgimento della rete prefettizia, a un immediato monitoraggio dei dipendenti effettivamente sprovvisti” in ambito portuale del green pass al fine “di un quadro  valutativo sulla possibile incidenza di eventuali defezioni suscettibile di determinare una grave compromissione del servizio.

Nella  ricerca di modalità organizzative finalizzate a evitare il possibile impasse derivante da un numero troppo elevato di dipendenti senza certificazione verde, le imprese del settore hanno la possibilità, se lo ritengono opportuno nella scelta, anche di assumere l’onere dei tamponi”.   

Sindacati chiedono intervento per il settore dei trasporti  

Anche i sindacati sono intervenuti con una richiesta al Viminale di indicazioni per tutti i settori dei trasporti.  “Nella relativa logica dei servizi essenziali e accessori indispensabili rispetto a tutti, riteniamo di richiedere l’estensione della raccomandazione a tutti i settori dei servizi ausiliari ed accessori collegati” , Fit Cisl Salvatore Pellecchia e Uiltrasporti, Claudio Tarlazzi in una lettera inviata al ministero dell’Interno e al ministero dei Trasporti e delle infrastrutture sostenibili.  

 

13 Ottobre 2021
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