Milano
2:59 pm, 7 Ottobre 21 calendario

Morto il filosofo Salvatore Veca, Milano lo piange

Di: Redazione Metronews
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Salvatore Veca, uno dei più importanti filosofi italiani, presidente onorario della Fondazione Feltrinelli, intellettuale progressista impegnato nella vita culturale e nel dibattito pubblico nazionale e soprattutto milanese, è morto la notte scorsa all’età di 77 anni a Milano. Protagonista del pensiero filosofico  ma anche della vita culturale di Milano, come presidente della Casa della Cultura prima e direttore della Fondazione Feltrinelli.  Ha concluso la sua carriera accademica come professore emerito di filosofia politica all’Istituto Universitario di Studi Superiori di Pavia (2005-2013), di cui è stato vicedirettore e prorettore vicario. Innumerevoli i titoli fondamentali dedicati alla  filosofia politica e ai temi della democrazia contemporanea, della giustizia e della libertà. Nel 2000 ha avviato il progetto della “Biblioteca europea” della Fondazione Feltrinelli, di cui era direttore. Nel 2015 è stato curatore scientifico della Carta di Milano di Expo 2015. La camera ardente sarà aperta in Casa della Cultura dalle ore 11 alle ore 19 di  venerdì 8 ottobre.

Veca e il rapporto impacciato con lo sport

La sua ultima opera in libreria, uscita in piena pandemia, è «Prove di autoritratto» scritta assieme a Sebastiano Mondadori, figlio della moglie Nicoletta, che affronta con ironia temi alti e bassi, dalla filosofia al suo rapporto, diventato impacciato col tempo, con lo sport. Sulla pandemia, un richiamo a Hegel: «Come diceva lui la filosofia sorge sul far della sera».

Il ricordo del sindaco Sala

«Con la scomparsa di Salvatore Veca, Milano perde una delle intelligenze più vivide e incisive della riflessione politica e civile della nostra città. Ad altri toccherà un bilancio culturale della sua esperienza. Io vorrei esprimere l’orgoglio di aver conosciuto e frequentato un uomo colto, democratico e soprattutto generoso. Molti diventano gelosi del loro sapere, Salvatore Veca no». Così in un lungo post sui social, il sindaco di Milano Beppe Sala, commenta la notizia della scomparsa del filosofo. Il sindaco ha ricordato l’intensa collaborazione ai tempi di Expo.

Veca e Feltrinelli

«Salvatore Veca è stato per noi una guida costante e appassionata. Ci ha insegnato la filosofia, la politica, l’etica e soprattutto che dall’ombra di un eterno presente, tendenzialmente illusorio e omologante, si deve uscire credendo sempre nel confronto tra le idee e nel piacere della conoscenza». Così lo ricorsa l’editore Carlo Feltrinelli.

 

Il legame con la Lombardia

Il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana esprime a nome suo e di tutta la giunta cordoglio e vicinanza ai familiari per la scomparsa dell’Accademico Salvatore Veca. «Ci lascia Salvatore Veca. Filosofo e fine intellettuale, sempre attento e partecipe al dibattito pubblico. Da Pavia a Milano – sottolinea il governatore – aveva la Lombardia come forte punto di riferimento per la sua attività culturale».

 

7 Ottobre 2021
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