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3:39 pm, 7 Ottobre 21 calendario
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Scuola, Bianchi: “Entro novembre dal Pnrr bandi per 5 miliardi di euro”

Di: Redazione Metronews
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Il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi nella prima cabina di regia in funzione del Piano nazionale di resistenza e resilienza (Pnrr) annuncia che “entro novembre saranno avviati bandi per 5 miliardi di euro sulla scuola: si tratta di 3 miliardi per asili e scuole infanzia, 400 milioni per le mense, 300 per le palestre, 800 per le scuole nuove e 500 per la ristrutturazione degli istituti”.

“Sugli investimenti abbiamo due ambiti molto chiari. Uno è sugli ambienti per la nuova didattica, molto più partecipata e molto più laboratoriale, e i contenuti della nuova didattica. Per i primi abbiamo posto 13 miliardi di investimento e per i secondi 5,4 miliardi». Bianchi ha precisato che «una grande attenzione sarà posta alla scuola dell’infanzia, ma in particolare agli asili nido». E poi ancora «le mense scolastiche, le palestre, fondamentali per passare ad un regime effettivo di tempo pieno in tutto il Paese, la messa in sicurezza delle scuole, le scuole nuove, la scuola 4.0 per avere tutti gli istituti dotati al meglio di tutti gli strumenti. E poi, dall’altra parte, un piano di estensione del tempo pieno, la riduzione dei divari territoriali, la riforma degli Its, la didattica digitale integrata e la formazione digitale di tutto il personale e le nuove competenze e nuovi linguaggi, dedicati moltissimo alle nuove scienze».

Draghi: “I progetti legati alla scuola fondamentali per il futuro del Paese”

“I progetti del Pnrr legati alla scuola e alla ricerca sono fondamenti per garantire il futuro del Paese. Io credo sia utile andar fuori ma con la consapevolezza che si può portare tutto dentro e non con la certezza che non si può tornare”: queste le parole del premier Mario Draghi in conferenza stampa dopo la prima cabina di regia del Pnrr su scuola e università, sottolineando come questi interventi mettano al “centro i giovani che sono al centro del futuro del Paese insieme alle donne”.

Nove miliardi per la ricerca

Nove miliardi per la ricerca, un impegno per aumentare i posti letto universitari, da qui al 2026, dove sono più carenti, con un incremento di 60mila unità. Sono alcuni passaggi delle linee illustrate oggi dal ministro dell’università e della ricerca, Maria Cristina Messa, durante la prima cabina di regia presieduta dal premier Mario Draghi. “I progetti di ricerca – spiega una nota di Palazzo Chigi – si inseriscono nelle aree di attività più innovative e aderenti alle sfide future del pianeta, come per esempio, rischi ambientali, scenari energetici del futuro, intelligenza artificiale e neuroscienze, biodiversità”. “Le riforme nei target entro il 2021 sono tutte in via di approvazione. Tra queste vi sono quella dei dottorati, per un migliore coinvolgimento delle imprese e centri di ricerca, l’introduzione di lauree abilitanti, che facilitino l’accesso all’esercizio delle professioni, la revisione delle classi di laurea, l’orientamento attivo nella transizione scuola università”. Gli investimenti “sono 9 i miliardi di euro destinati al rafforzamento della ricerca. Le linee guida per l’emanazione dei bandi, è stato spiegato, sono pronte e saranno rese pubbliche a breve. I relativi avvisi saranno tutti pubblicati entro il primo trimestre del 2022″. Il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi nella prima cabina di regia in funzione del Piano nazionale di resistenza e resilienza (Pnrr) annuncia che “entro novembre saranno avviati bandi per 5 miliardi di euro sulla scuola si tratta di 3 miliardi per asili e scuole infanzia, 400 milioni per le mense, 300 per le palestre, 800 per le scuole nuove e 500 per la ristrutturazione degli istituti”.

7 Ottobre 2021
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