Nations League
6:33 pm, 5 Ottobre 21 calendario
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Italia, contro la Spagna un attacco tutto nuovo

Di: Redazione Metronews
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CALCIO – Un mercoledì sera da leoni, quello che attende l’Italia di Mancini a San Siro (ore 20.45, arbitra il russo Karasev): contro la Spagna gli Azzurri avranno un attacco tutto nuovo. Davvero da decifrare le scelte di Mancini, che si ritrova senza Immobile e senza Belotti. Che sia una situazione inedita appare anche dalle parole di Mancini stesso: «Abbiamo un po’ di problemi in attacco, mancano i due centravanti dell’Europeo che hanno problemi fisici. Ci sono però tanti giocatori offensivi, Kean e Raspadori. Troveremo la soluzione. Chiesa? Non so se possa fare il centravanti forse potrà farlo come accaduto con il Chelsea. Poi c’è l’eventualità di Insigne, così come di Bernardeschi…».  Il ct dispensa coccole per il neoconvocato interista, Dimarco («L’ho fatto debuttare io nell’Inter, lo conosco benissimo») ma per l’attacco sembra in cerca di soluzioni per la sfida contro la Spagna in un San Siro tutto esaurito (capienza al 50%).

Italia, in attacco ipotesi “falso nove”

Una soluzione potrebbe essere il “falso nove”: un po’ come fece la Spagna di Luis Enrique che mise in grossa difficoltà gli Azzurri nella semifinale degli Europei, piegandosi soltanto ai rigori. La Spagna si presenterà parecchio rimaneggiata, senza Morata, Moreno, Dani Olmo, Pedri, Jordi Alba, Sergio Ramos. Enrique, in emergenza, ha convocato Gavi (17 anni) e Yeremi (19). Ma sarà comunque un osso durissimo. L’ha detto chiaro e tondo Chiellini: «Il ricordo della partita contro la Spagna all’Europeo è impresso nella nostra testa e nel nostro cuore, bisognerà restare lucidi fin dalle fasi iniziali del match. Abbiamo grande rispetto per la Spagna». La fra più forte la pronuncia sugli insulti razzisti ai giocatori, ultimo Koulibaly a Firenze: «Da italiano e da toscano mi sono vergognato».

Mancini tiene alla Nations League

Mancini tiene molto alla Nations League, «una competizione importante». Molto grande il prestigio della sfida con la Spagna, d’altronde. Gli Azzurri scendono in campo per allungare la striscia record di imbattibilità, 37 partite, e confermarsi al vertice del calcio europeo, le Furie Rossi per vendicare la dolorosa eliminazione di luglio. Con il 39esimo incontro tra le due squadre la Spagna diventerà insieme alla Francia la seconda avversaria più affrontata nella storia della Nazionale. Il bilancio al momento è in assoluta parità: 11 vittorie a testa e 16 pareggi ma se si restringe il campo alle gare ufficiale (17), gli Azzurri sono avanti 6 a 3, con 8 pareggi nel mezzo. Altre buone sensazioni arrivano da San Siro: gli Azzurri non perdono a Milano da 93 anni, merito di un ruolino di marcia con 22 vittorie e sei pareggi, di cui cinque negli ultimi appuntamenti tra cui quello contro la Svezia che costò la qualificazione mondiale.

5 Ottobre 2021
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