Expo 2030
6:41 pm, 28 Settembre 21 calendario

Draghi lancia la candidatura di Roma per l’Expo 2030

Di: Redazione Metronews
Draghi lancia la candidatura di Roma per l'Expo 2030
condividi

Draghi lancia la candidatura di Roma per l’Expo 2030. Ad un mese dalla chiusura delle candidature, prevista per il 29 ottobre, il premier mette in  corsa Roma per ospitare l’Expo 2030. Dopo l’edizione del 2015 a Milano, l’Italia ritenta la carta dell’esposizione universale, stavolta nella Capitale. Due, al momento, le concorrenti: Mosca per la Russia e Busan per la Corea del Sud. Draghi ha inviato una lettera ai candidati Sindaco della Capitale, dove il 3 e 4 ottobre si vota per il rinnovo dell’amministrazione comunale, per notificargli la scelta del Governo. «Si tratta senz’altro di una grande opportunità per lo sviluppo della città», scrive il premier. Draghi ringrazia i contendenti «per la dimostrazione di unità a favore della nostra Capitale». Il 24 giugno scorso, infatti, i quattro principali candidati per il Campidoglio – la Sindaca Virginia Raggi, assieme a Roberto Gualtieri del centrosinistra, Carlo Calenda ed Enrico Michetti del centrodestra – hanno condiviso una lettera indirizzata al premier per chiedergli di proporre la Capitale come sede per Expo 2030. «Può rappresentare una grande opportunità per il rilancio definitivo di Roma, chiediamo al presidente del Consiglio e all’intero governo di candidare l’Italia e la sua Capitale a ospitare l’Esposizione Universale nel 2030», si leggeva nella missiva dei quattro.

Draghi lancia Roma per l’Expo 2030

Esulta anche il governatore del Lazio, Nicola Zingaretti: «È senza dubbio un’occasione imperdibile per la nostra città, ma anche per il Lazio e per l’intero Paese». Zingaretti sottolinea: «Eventi internazionali di questo livello sono una straordinaria opportunità di sviluppo e crescita dal punto di vista economico, infrastrutturale e turistico. Come Regione Lazio ci impegniamo sin da ora in questa nuova importante avventura, con quello spirito di squadra e unità di intenti che sfide come questa richiedono per essere vinte». Carlo Calenda, in comizio a Milano durante l’annuncio, prima ironizza: «Che Dio ce la mandi buona, magari sarà un motivo in più per parlarsi con Milano nei prossimi mesi». Poi commenta: «Ci voleva, dopo aver rinunciato alle Olimpiadi, dopo questa idea penitenziale di non farcela, finalmente una bella sfida internazionale che Roma vincerà alla grande».

28 Settembre 2021
© RIPRODUZIONE RISERVATA