teatro
3:00 pm, 22 Settembre 21 calendario
5 minuti di lettura lettura

L’Ambra Jovinelli si presenta tra Ozpetek, Accorsi e Germano

Di: Redazione Metronews
Don Chisciotte
condividi

Su il sipario all’Ambra Jovinelli! L’autunno inizia con un evento speciale: il 6 ottobre Ferzan Ozpetek che si racconta in Ferzaneide – Sono ia!. Un viaggio sentimentale attraverso la narrazione dei suoi ricordi, delle suggestioni e delle figure umane che hanno ispirato molti dei suoi film. Parte dell’incasso sarà devoluto ad Emergency per ricordare l’impegno del suo fondatore Gino Strada.

Cartellone variegato all’Ambra Jovinelli

Il 19 ottobre Emilio Solfrizzi porta in scena “Roger”. La commedia è ambientata su un campo da tennis scritta e diretta da Umberto Marino.  Al centro un’immaginaria e tragicomica partita tra un generico numero 2 e l’inarrivabile numero 1 del tennis. Dal 26 ottobre un’intensa Valeria Solarino affronta il monologo di Luana Rondinelli, “Gerico Innocenza Rosa”. L’attrice racconta con grazia e ironia una storia come tante di transizione, con il passaggio da Vincenzo a Innocenza Rosa, segnato da incomprensioni, pregiudizi, persecuzioni, rabbia e maturazione. Dal 16 novembre Laura Morante sarà interprete di “Io Sarah, io Tosca”. Lo spettacolo, da lei scritto e diretto da Daniele Costantini, narra la vita dell’attrice Sarah Bernhard nei giorni precedenti il debutto de “La Tosca” di Victorien Sardou.

Il 30 novembre Maria Amelia Monti e Marina Massironi porteranno in scena “Il Marito Invisibile” di Edoardo Erba. Un’esilarante commedia sulla scomparsa della nostra vita di relazione. Le due protagoniste ci accompagnano con la loro personale comicità in un viaggio dà brividi, scottante e attuale. Dal 17 al 19 novembre ospiterà un altro evento speciale con il ritorno di Drusilla Foer che si esibirà nel suo celebre recital “Eleganzissima” in una nuova versione aggiornata. Uno spettacolo tanto ricco di humour quanto commovente. La direzione artistica è di Franco Godi. Madame Foer racconta episodi della sua vita avventurosa e canta le canzoni ad essi collegate, accompagnata da Loris Di Leo al pianoforte e Nico Gori al sax e clarinetto.

Mine vaganti all’Ambra Jovinelli

Il Teatro Ambra Jovinelli torna poi a ospitare dal 26 dicembre al 2 gennaio “Mine Vaganti”, la prima regia teatrale firmata da Ferzan Ozpetek che vedrà in scena un cast stellare. Dal 4 al 9 gennaio Arturo Cirillo dirige e interpreta “Orgoglio e Pregiudizio”, dal capolavoro di Jane Austen tradotto da Antonio Piccolo. Una messinscena che ha convinto pubblico e critica per l’efficacia dell’adattamento, la puntualità degli interpreti e le suggestioni di scene e costumi.

Dall’11 al 23 gennaio Alessia Giuliani e Alberto Giusta portano in scena per la regia di Antonio Zavatteri Alla stessa ora, il prossimo anno”. Si tratta di una commedia d’amore capace di fare ridere sino alle lacrime, scritta da Bernard Slade. Dal 25 al 30 gennaio, riecco Isa Danieli e Giuliana De Sio. Le due signore del teatro tornano a interpretare, dirette da Pierpaolo Sepe, Rosaria e Addolorata, le due sorelle protagoniste dello spettacolo Le Signorine di Gianni Clementi. Un testo confezionato per una grande prova d’attrici.

Elio Germano-Teho Teardo

Dall’8 al 13 febbraio Il Teatro Ambra Jovinelli ospiterà uno degli eventi teatrali più attesi della stagione: Elio Germano e Teho Teardo. I due Portano in scena, tra parola e musica, “Paradiso XXXIII”, cimentandosi nell’impresa di condurci in un viaggio attraverso il 33° canto del Paradiso di Dante Alighieri, condividendo con il sommo poeta la condizione dell’essere umano che prova a descrivere l’immenso, l’indicibile. Questo scarto rispetto alla “somma meraviglia” sarà messo in scena creando un’esperienza unica. Gli effetti speciali sono firmati da Simone Ferrari e Lulu Helbæk.

Tra la Angiolini e Accorsi

Dal 17 al 27 febbraio Ambra Angiolini e Arianna Scommegna dirette da Serena Sinigaglia sono le protagoniste de “Il nodo”. Scritto deala talentuosa drammaturga Usa Johnna Adams, è un racconto intenso e commovente che affronta temi e problemi legati al mondo della scuola. Dall’1 al 13 marzo Stefano Accorsi sarà il protagonista di “Storia di 1” di Lucia Calamaro e Daniele Finzi Pasca. La regia dello spettacolo sarà affidata a Daniele Finzi Pasca.

Dal 15 al 27 marzo Alessio Boni veste i panni dell’epico personaggio di Cervantes “Don Chisciotte”. Ad accompagnarlo un peculiare Sancho Panza: l’attrice turca musa di Ozpetek, Serra Yılmaz. Lo spettacolo, adattato da Francesco Niccolini e ispirato all’opera dello scrittore spagnolo, è diretto da Roberto Aldorasi, Marcello Prayer e dallo stesso Boni autore della drammaturgia con Roberto Aldorasi, Marcello Prayer e Francesco Niccolini. “Don Chisciotte” è un’opera immensa che celebra gli eroi incompresi. Coloro che nel corso dei secoli hanno osato avvalersi del sogno e dell’immaginazione ponendosi controcorrente rispetto alle convenzioni sociali e per questo etichettati come pazzi.

Da Sergio Rubini a Lodo Guenzi e Pennacchi

Dal 29 marzo al 10 aprile Sergio Rubini porta in scena, accompagnato dalle musiche dal vivo da Musica da Ripostiglio, “Ristrutturazione”. Scritto da Rubini con Carla Cavalluzzi, racconta in forma esilarante e confidenziale, della ristrutturazione di un appartamento, tra un viavai di architetti e ingegneri… Una pletora di personaggi competenti e incapaci, scansafatiche e operosi fino all’esaltazione che si avvicendano nella vita dello sfortunato padrone di casa stravolgendola.

Dal 21 al 24 aprile Lodo Guenzi debutta in “Uno spettacolo divertentissimo che non finisce assolutamente con un suicidio”. La pièce è di Nicola Borghesi e Lodo Guenzi, per la regia di Nicola Borghesi. Un tentativo questo di messa in scena che parte dalla stand up e si perde in una storia vera. In più storie, vere. L’attore è davanti al pubblico, deve fare il suo show, tocca a lui, è chiamato a portare a termine qualcosa da cui vorrebbe fuggire, che è quello che di solito fa. Una riflessione sul perché si continui a stare sulla scena oggi.

Il 29 e 30 aprile il teatro ospiterà Giovanni Vernia che spazia con dal racconto alla parodia, dal canto al ballo, creando un rapporto col pubblico unico. Il 6 e il 7 maggio arriva il Pojana, celebre personaggio/imprenditore inventato da Andrea Pennacchi e portato alle luci della ribalta a Propaganda Live, in “Pojana e i suoi fratelli”.

Geppi  Gucciari chiude il sipario

Infine dal 13 al 15 maggio un altro grande ritorno: Geppi Cucciari. La comica porta in scena “Perfetta” scritto e diretto da Mattia Torre, autore tra i più amati in Italia prematuramente scomparso. Perfetta racconta con leggerezza e umorismo un mese di vita di una donna attraverso le quattro fasi del ciclo femminile.

22 Settembre 2021
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Il giornale
Più letto del mondo