11:40 pm, 22 Settembre 21 calendario

“Come osate?”, una mostra sui temi della salvezza del pianeta

Di: Redazione Metronews
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Giovedì 7 ottobre dalle 17 alle 20,30 a Roma, nello spazio espositivo Micro Arti visive, in Viale Mazzini 1, si inaugura la mostra Come osate?, con opere inedite di Francesco Calia, Antonio Carbone, Rita Mele, Luciano Puzzo, Annibale Vanetti. Testi in catalogo di Robertomaria Siena. L’esposizione rimarrà aperta fino a sabato 16 ottobre 2021 e sarà visitabile da lunedì a sabato ore 15,30-19,30 (al mattino solo per appuntamento), domenica (solo per appuntamento).

Verso una estinzione

Stiamo rischiando l’estinzione della nostra specie; tutti gli indicatori, gli studi, tutte le pubblicazioni ci dicono che l’uomo sta distruggendo il pianeta su cui vive (…) In questo modo ci avviciniamo alla sesta estinzione la quale avrà una particolarità: sarà causata dalla specie umana, la specie che si definisce sapiens. Dinanzi a tutto questo si muovono gli artisti protagonisti di “Come osate?”. Decidono, infatti, di schierare la loro ricerca a fianco di chi si batte per la salvezza del pianeta. Luciano Puzzo, Francesco Calia, Rita Mele e Antonio Carbone non sono nuovi ad una esperienza del genere. Nel 2020, infatti, si è tenuta nello spazio espositivo Arte Borgo Gallery, la mostra “Maree” che ha già affrontato l’argomento (…) oggi, con l’aggiunta di Annibale Vanetti, propongono la loro ricerca come testimonianza di una visione precisa, assolutamente attuale (…) Una nostalgia invece appare assolutamente urgente: quella, appunto, che riguarda l’uomo, quell’uomo che, accanto al mattatoio della storia, è anche l’autore della Cappella Sistina e dei Notturni di Chopin. E’ per questo che, se possibile, va salvato da se stesso.

Da Siracusa a Roma

Luciano Puzzo nasce a Siracusa dove vive fino all’età di 17 anni. Da molti anni vive e lavora a Roma. Dopo un’assenza durata molti anni, nel 2010 risente forte la necessità di “pensare arte” e inizia una intensa ricerca fotografica tesa a indagare nell’ambito sociale, ecologico e dell’etica comportamentale realizzando 2 Operelibro. Nel 2013-14 realizza il ciclo di opere Afonia 366 ispirato ai migranti del mediterraneo coniugando immagini fotografici e alfabeto afono a interventi pittorici sempre più presenti. Dal 2014 a oggi lavora a vari cicli di opere pittoriche quali: Afonia e Segni, No Now, La Rambla, L’urlo, Ritratto, Mura, Maree, Come Osate? ispirate a tematiche sociali con la presenza costante di elementi emozionali, alfabeti illeggibili, immagini e materiali divenuti ormai metafora della società contemporanea. La sua ricerca attuale lo vede sempre più impegnato a sviluppare concetti ineluttabili della società contemporanea. Inserendo forti accelerazioni di segni e immagini, attraverso cui manifesta il suo dissenso urlato, intende segnalare l’urgenza di contrastare la tendenza alla rassegnazione nei confronti delle problematiche contemporanee. Le sue opere sono state esposte in numerose esposizioni personali e rassegne di arte contemporanea in Italia e all’estero.AN

22 Settembre 2021 ( modificato il 5 Ottobre 2021 | 16:55 )
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