ita
5:50 pm, 20 Settembre 21 calendario

Rottura totale tra sindacati confederali e Ita sul contratto

Di: Redazione Metronews
Rottura totale tra sindacati confederali e Ita
condividi

Rottura totale tra sindacati confederali e Ita nella trattativa sul contratto. Secondo quanto viene riferito da fonti presenti all’incontro, l’azienda – visto il mancato raggiungimento di un accordo – ha deciso di andare avanti unilateralmente con un regolamento aziendale. Dopo la rottura delle trattative, i sindacati hanno deciso di attuare un’occupazione simbolica della stanza. Sono state appese alle finestre le bandiere delle organizzazioni sindacali e i lavoratori stanno organizzando un corteo che dalla sede dell’azienda all’Eur dovrebbe muoversi nelle strade limitrofe. Ita sarebbe pronta già da domani ad avviare le chiamate “ad personam” del personale da assumere. I sindacati hanno unitariamente deciso «di non abbandonare il tavolo di trattativa sino a che l’azienda non accetterà di avviare un confronto serio e costruttivo, privo di iniziative unilaterali». Lo hanno fatto sapere Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uilt, Ugl Trasporto aereo, Usb, Fast Confsal, Anpac, Anpav, Anp e Navaid. «La mobilitazione per garantire pieni livelli occupazionali e l’applicazione del contratto collettivo di lavoro – è stato spiegato – diviene pertanto permanente». Domani a piazza San Silvestro si terrà la mobilitazione dei lavoratori Alitalia. La manifestazione inizierà alle 10.30 e sarà in concomitanza con l’audizione alla Camera dei vertici Ita. I lavoratori vogliono ribadire il no alle condizioni di lavoro unilaterali e ai licenziamenti e chiedono un piano di sviluppo e il contratto nazionale di lavoro.

Rottura totale tra sindacati confederali e Ita

«Dal Governo servono soluzioni sugli ammortizzatori sociali», aveva dichiarato in precedenza il segretario nazionale della Filt Cgil, Fabrizio Cuscito, al termine dell’incontro con il ministero del Lavoro e i commissari straordinari di Alitalia in amministrazione straordinaria sulla cassa integrazione straordinaria per i lavoratori Alitalia, sottolineando che «non c’è più tempo da perdere perchè si tratta di un’emergenza sociale». «Dal Governo – aveva aggiunto Cuscito – ci aspettiamo una soluzione sugli ammortizzatori sociali e il blocco delle assunzioni unilaterali da parte di Ita fino a quando non ci sarà certezza sul piano industriale, sull’assorbimento dei lavoratori e sulla cassa integrazione per tutti coloro che inizialmente dovessero essere assunti».

Confermato sciopero di venerdì 24 settembre

«Oltre la vertenza Alitalia/Ita, l’assenza nel sistema del trasporto aereo di regole del lavoro comuni a tutte le aziende del settore basate in Italia danneggia il Paese e i progetti industriali che si vorrebbero attivare in questo segmento dei trasporti. Per tali ragioni, non avendo avuto ancora una convocazione dai ministeri competenti, nonostante i numerosi e reiterati solleciti, per venerdì 24 settembre è confermato lo sciopero di tutto il trasporto aereo». Ha fatto sapere la segretaria nazionale Fit Cisl Monica Mascia, ricordando che «sin da quando è iniziata la vertenza Alitalia-Ita abbiamo subito detto che il tema occupazionale era imprescindibile».

20 Settembre 2021
© RIPRODUZIONE RISERVATA