FRANCIA
10:35 pm, 18 Settembre 21 calendario

Sottomarini, ira di Parigi: “Biden come Trump senza tweet”

Di: Redazione Metronews
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L’ira di Parigi è totale, una”grave crisi” aperta dall’Australia, con la cancellazione di un contratto da 66 miliardi di dollari per l’acquisto di sottomarini francesi in favore di forniture Usa. Una crisi  di fiducia tra alleati che sarà capace di “influire sul futuro della Nato”, come ha detto senza mezzi termini il ministro degli Esteri francese, Jean-Yves Le Drian: intervistato da France 2, il ministro ha usato toni durissimi e arriva a definire “ex partner” i tre Paesi neo firmatari di un’alleanza anti-cinese, il cosidetto Aukus, di cui l’Europa era stata tenuta all’oscuro. Al terzo di essi, la Gran Bretagna, sono riservate parole al vetriolo.

“Biden come Trump senza tweet”

Le Drian spiega di aver richiamato gli ambasciatori a Washington e a Canberra ma non quello a Londra in quanto il governo di Johnson non è che “la ruota di scorta” del nuovo sodalizio tripartito e Parigi è abituata al “permanente opportunismo” del Regno Unito. Le promesse di Johnson su una “amicizia speciale” tra Regno Unito si rivelano così, per Parigi, parole al vento. “Quando vediamo il presidente degli Stati Uniti insieme al primo ministro australiano annunciare un nuovo accordo con Boris Johnson, la violazione della fiducia è profonda”, ha aggiunto il ministro, “in una vera alleanza ci si parla, non ci si nasconde le cose, si rispetta l’altra parte ed è questo il motivi per cui questa è una vera crisi, una crisi grave, della quale la Nato dovrà tenere conto”. Ma l’ira di Parigi è forte. Il metodo del presidente degli Stati Uniti, Joe Biden “ricorda quello del presidente Trump, senza i tweet”, è stato il giudizio sprezzante del ministro degli Esteri francese, Le Drian, ai microfoni di France 2.

La crisi dei sottomarini e gli Usa

Gli Stati Uniti “sperano” di risolvere la loro disputa con la Francia sulla crisi dei sottomarini “la prossima settimana” all’Onu, ha detto un portavoce diplomatico americano.    “Siamo stati in stretto contatto con i nostri alleati francesi” e “speriamo di continuare la nostra discussione su questo tema ad alto livello nei prossimi giorni, anche all’Assemblea generale delle Nazioni Unite la prossima settimana” a New York, ha detto Ned Price in un tweet. Ha aggiunto che “comprende la loro posizione”, e ha notato la decisione senza precedenti di richiamare l’ambasciatore francese a Parigi “per consultazioni”.

L’Australia

“L’Australia apprezza le sue relazioni con la Francia che è un partner importante e vitale per la stabilità, in particolare nell’area Indo-Pacifico, e questo non cambierà”. Lo ha sottolineato un portavoce del ministro degli Esteri australiano, Marise Payne, dopo che Parigi ha richiamato in patria gli ambasciatori in Usa e Australia a causa del patto Aukus stretto da Washington, Canberra e Londra e che ha portato l’Australia a revocare alla Francia un ordine per dodici sottomarini.      “Capiamo la profonda delusione della Francia rispetto alla nostra decisione che è stata presa in linea con i nostri interessi di sicurezza nazionale, chiari e comunicati”, ha aggiunto, precisando che sono molti i temi di interessi condivisi dai due Paesi.

18 Settembre 2021 ( modificato il 19 Settembre 2021 | 1:53 )
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