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12:42 pm, 15 Settembre 21 calendario
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Alba Parietti: «Io a Tale e quale Show? Perché amo le sfide»

Di: Patrizia Pertuso
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TELEVISIONE Meno uno. Da domani, in prima serata, torna su Rai2 Tale e Quale Show condotto da Carlo Conti. Di fronte alla giuria composta da Loretta Goggi, Giorgio Panariello, la new entry Cristiano Malgioglio e un quarto personaggio che cambierà per ciascuna delle otto puntate, si esibiranno undici artisti: spetterà a loro contendersi il titolo di vincitore (o vincitrice) in base alle canzoni proposte e, soprattutto, all’interpretazione dell’artista che le ha portate al successo.

Tra gli undici sfidanti – Francesca Alotta e Deborah Johnson (figlia d’arte, il padre è Wess), la showgirl Federica Nargi, la conduttrice Stefania Orlando, Dennis Fantina (vincitore della prima edizione di “Amici”), I Gemelli di Guidonia (il trio che ha esordito in “Edicola Fiore”), Biagio Izzo, Simone Montedoro, l’ex GF Pierpaolo Petrelli e Ciro Priello – ci sarà anche lei, Alba Parietti.

Alba Parietti la sfidante

Signora Parietti perché ha deciso di partecipare a “Tale e Quale Show”?
«Quando mi è stato proposto ci ho pensato un giorno intero: si tratta di un impegno importante, diverso dal solito. Cantare e imitare sono due lavori che rappresentano una nuova sfida per me, significa entrare completamente nella pelle di qualcun altro e non è facile. Ma a me piacciono le sfide».

Se lei potesse scegliere, a chi vorrebbe essere “tale e quale”?
«Dirò una banalità e sarò tacciata di megalomania, ma vorrei essere tale e quale a me stessa. Credo che voler essere altri possa portare alla pazzia. Il discorso è diverso se si parla di ammirazione: assomigliare all’ideale che hai di te o degli altri è giusto. Ma ciascuno deve essere unico».

Cambio la domanda, allora: chi ammira molto?
«I miei ideali sono Mick Jagger, Amanda Lear e David Bowie. Li ammiro per la loro “assurdità”, per il modo in cui vivono o hanno vissuto, per la loro arte e per la vita a cui sono rimasti sempre fedeli. E mi piacciono anche fisicamente. Come può non piacere la bocca di Mick Jagger? È molto sensuale. Per farla assomigliare alla sua ho “messo mano” alla mia».

Si è “rifatta” la bocca per averla come quella di Mick Jagger?
«Questa storia è un reato che non cadrà mai in prescrizione, manco avessi ucciso qualcuno… Comunque, sì: volevo averla come la sua e l’ho fatto. Non mi verrà mai perdonato, lo so…».

Visto che parliamo di ideali, a chi vorrebbe assomigliare da grande?
«Sicuramente a Jane Fonda soprattutto per quello che dice. D’altra parte se devo scegliere, voglio puntare al massimo. In un’intervista la Fonda ha dichiarato che il momento più “alto” della sua vita è stato quando, lasciata dal marito, ha capito che poteva farcela da sola. Ha ragione: si nasce e si muore soli, tanto vale accettarlo».

Torniamo a “Tale e Quale Show”; in giuria ci sarà Cristiano Malgioglio: saranno “fulmini e saette”?
«Sappiamo entrambi che ciò che accade in tv inizia e finisce lì. Sono disposta ad accettare critiche anche feroci, ma la vita è un’altra cosa. Quindi starò al gioco purché di gioco si tratti».

Tra i suoi “colleghi” sfidanti c’è qualcuno che teme di più?
«Non lotto contro gli altri, non è nel mio carattere. La lotta che porto avanti è sempre contro me stessa per cercare di superarmi in ogni occasione. Sono in perenne sfida con me stessa; però ho anche imparato a perdonarmi».

C’è qualcosa di fronte alla quale Alba Parietti si sente persa?
«Ho paura dell’abbandono, non della perdita. Accetto la fine delle cose, ma non gli stati d’animo che contraddistinguono l’abbandono. Per questo cerco di metter da parte quei sentimenti e passare subito all’elaborazione della perdita che fa sicuramente meno male. Almeno a me. Ma questa è un’altra storia».

 

 

15 Settembre 2021
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