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4:37 pm, 13 Settembre 21 calendario
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Loretta Goggi abbandona i social: “Insulti e body shaming”

Di: Redazione Metronews
Loretta Goggi
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Loretta Goggi dice addio ai social dopo gli insulti ricevuti dopo la sua esibizione andata in scena venerdì scorso ai Seat Music Awards. La cantante era stata invitata sul palco della quindicesima edizione della manifestazione musicale condotta da Carlo Conti e Vanessa Incontrada per festeggiare i 40 anni di “Maledetta primavera“, uno dei suoi brani che hanno fatto la storia della musica italiana.

Insulti social per Loretta Goggi

Ma tutto si aspettava fuorché scoprire subito dopo la sua performance, di aver subito quello che la Goggi definisce un vero e proprio “body shaming”. Sul suo profilo ufficiale ha ricevuto critiche, insulti e offese praticamente su tutto: da come era vestita a come era truccata. “Miei cari tutti, ma proprio tutti tutti – scrive la cantante su facebook prima di congedarsi dai social – anche coloro che mi seguono su altri siti. Vorrei riuscire a ringraziarvi uno ad uno per avermi amato e seguito per 61 anni, sapete bene che non sarei ancora qui senza il vostro sostegno e la vostra stima”.
“Vorrei parlarvi del rammarico che provo nel leggere commenti di una cattiveria, un’arroganza, una gratuità indescrivibili – racconta – tali da costringere il mio staff a cancellarne alcuni e la cosa non mi piace. L’educazione ha un limite e il mio sito non deve dare spazio a certi signori. Censurare nemmeno è bello. L’unica cosa è prenderne le distanze”.

Grande rammarico per le critiche ricevute

“Non starò ad elencarvi gli insulti arrivati in occasione di una delle più grandi emozioni della mia carriera -scrive ancora la Goggi con rammarico – un momento di cui avrei voluto godessimo insieme, nella comune gioia per un grande traguardo raggiunto e non certo per parlare di trucco (mi trucco da sempre da sola e mi piace quello scelto per quest’anno, inutile criticarlo no? Lo cambio secondo il mio spirito), di vestito da pagliaccio (uno splendido abito di Etro!), di chirurgia estetica (vi sfido a trovare sul mio volto, vicino alle orecchie o fra i capelli cicatrici in proposito, confesso che ho preso un chiletto però), di playback (usato da tutti, tranne che da chi, essendo un cantante di professione, ha potuto portare la sua band o suonare un suo strumento)”. “Io non canto né incido più da anni – spiega il giudice di ‘Tale e quale show’ – non saprei nemmeno in che modo avere una base moderna o aggiornata della vostra canzone del cuore. Mi sembrava comunque bellissimo esserci (come tanti altri, in playback o senza) per ricevere il riconoscimento ad una canzone e ad un’interprete che dopo 40 anni siano ancora nel cuore di milioni di persone”.

13 Settembre 2021
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