Italia in fiamme
10:54 am, 12 Agosto 21 calendario
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Incendi, Sicilia sotto controllo ma preoccupa la Calabria

Di: Redazione Metronews
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ROMA – Caldo e incendi. Sono giorni che l’Italia brucia e fa fatica a uscire dalla morsa dei roghi e, purtroppo, dei morti. Complici il clima torrido e il vento, basta poco per vedere andare in fumo ettari di bosco e macchia mediterranea. Sicilia, Calabria e Sardegna le Regioni più martoriate, che registrano i maggiori danni. Su tutto, continua poi a premere l’anticiclone Lucifero.

Sicilia sotto controllo, in Calabria situazione critica

Solo nelle ultime 12 ore sono stati 528 gli interventi effettuati dai vigili del fuoco impegnati a fronteggiare l’emergenza incendi: 230 in Sicilia, dove la situazione è «sotto controllo» nonostante l’infuriare dell’afa eccezionale, con 84 squadre al lavoro; 100 in Calabria, con le «maggiori criticità» si registrano nel Reggino, nel Catanzarese e nel Cosentino. In volo 5 Canadair.
Un’altra notte di fiamme è trascorsa in Sicilia, nei comuni in provincia di Palermo, in particolare sulle Madonie, a Polizzi Generosa, Castellana Sicula e Geraci Siculo. Da stamattina bruciano boschi e macchia mediterranea anche a Petralia Sottana e Petralia Soprana.

Reggio Calabria chiede l’Esercito

Per contrastare l’emergenza incendi che sta interessando il territorio metropolitano di Reggio Calabria, è da giorni attiva in Prefettura la Sala operativa di protezione civile. E’ quanto si legge in una nota. E’ stato richiesto anche l’intervento dell’Esercito e disposta dal prefetto l’attivazione del Centro coordinamento soccorsi (CCS), al quale hanno preso parte i vertici delle Forze di Polizia e dei Vigili del Fuoco, nonchè i rappresentanti della città metropolitana, del comune di Reggio Calabria, della Protezione civile della Regione Calabria, dell’Azienda Calabria Verde e il presidente dell’Ente Parco d’Aspromonte; costante collegamento è stato assicurato con la Protezione Civile Nazionale.

Famiglie evacuate

Intanto, un «unico fronte di fuoco, di vaste proporzioni, persiste nelle frazioni di Cardeto, Roghudi e Roccaforte del Greco», viene spiegato. Relativamente al comune di Cardeto, «alcune famiglie sono state allontanate dalle proprie abitazioni, mentre 3 nuclei familiari sono stati tratti in salvo nella frazione Iriti dai Vigili del Fuoco, ancora presenti sul posto con tre squadre e volontari della protezione civile».

La situazione nell’Oristanese

Sono invece state domate le fiamme del pericoloso incendio sul Monte Arci, nell’Oristanese, che ha riportato la puara nella zona due settimane dopo il grande rogo nel Montiferru e nelle Planargia. Secondo una prima stima, sono più di cento gli ettari di bosco interessati dal nuovo rogo, uno dei più pericolosi dei 44 focolai che ieri si sono registrati in Sardegna. Nell’avanzare delle fiamme una casa di campagna è andata distrutta, ma non si registrano danni alle persone.

12 Agosto 2021
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