speleologia
5:18 pm, 5 Agosto 21 calendario

Speleologi trovano cadavere in abisso più fondo del mondo

Di: Redazione Metronews
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Gli speleologi russi che da 30 anni esplorano l’Abisso Verjovkina hanno trovato nei giorni scorsi il corpo di un uomo appeso alla corda alla profondità di 1.100 metri. I componenti della spedizione alla grotta più profonda del mondo (-2.212 metri) che si trova in Abkazia (Caucaso), hanno prima trovato una corda all’ingresso della grotta, poi altre attrezzature all’interno, tra cui una piccozza e dei ramponi, e infine hanno fatto la macabra scoperta ad oltre mille metri di profondità. La notizia è stata diffusa da siti russi e rilanciata in Italia dal blog Scintilena.

Gli speleologi e il cadavere nell’abisso

La vittima – che non sarebbe uno speleologo a giudicare dall’attezzatura usata – sarebbe scesa nell’abisso tra l’estate e l’autunno del 2020 e probabilmente ha trovato la morte per aver affrontato un’impresa al di sopra delle proprie forze. L’uomo non aveva documenti e non è stato ancora identificato. Il fatto che nessuno abbia chiesto aiuto per la scomparsa di un alpinista, o speleologo, è davvero un mistero. Ora bisognerà decidere se seppellirlo nella grotta, come è probabile che accadrà, oppure se si organizzerà il recupero della salma. Ma portare fuori una barella con un corpo dalla profondità di 1.100 metri, in una grotta che si apre ad oltre duemila metri di quota, in un luogo remoto, politicamente instabile e economicamente disastrato è un’operazione improba.

5 Agosto 2021 ( modificato il 10 Settembre 2021 | 14:15 )
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