Milano
7:51 pm, 26 Luglio 21 calendario
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Al campo 87 un angelo per le vittime del Covid

Di: Redazione Metronews
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Uno spazio che resterà nella storia della città. Così il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, al termine di un momento di raccoglimento al Cimitero Maggiore, ha definito il Campo 87, dove sono stati sepolti 128 vittime del Covid dopo la prima ondata della pandemia, le cui spoglie non sono state richieste dai parenti entro cinque giorni dal decesso, come prevedeva la norma di emergenza introdotta dalla Regione. «In un momento così difficile abbiamo dato una degna sepoltura a persone che rischiavano di non averla: la prima volta che l’ho visto – ha detto Sala riferendosi al Campo 87 – gli spazi erano quelli che erano perché si è trattato di una decisione rapida, adesso mi sembra ci sia molto più ordine». Nel campo si trovano le persone seppellire tra febbraio e maggio 2020 che non potranno essere esumate fino a febbraio marzo 2022.

L’incontro con i parenti

Il sindaco, insieme all’assessore Francesca Cocco, ha incontrato alcuni parenti che hanno chiesto di esumare anticipatamente i loro parenti, che in base alla legge della Regione non possono tuttavia essere esumati prima di due anni dalla sepoltura. Davanti al Campo 87  è stata posata la statua di un angelo in marmo di Carrara insieme a un’epigrafe: “Marzo 2020 – Maggio 2020 – Coloro che amiamo e che abbiamo perduto non sono più dove erano, ma sono ovunque noi siamo – Agostino d’Ippona”.

26 Luglio 2021
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