Biennale Venezia
5:30 pm, 8 Luglio 21 calendario

La Biennale Teatro premia la poesia rap di Kae Tempest

Di: Redazione Metronews
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TEATRO Il Leone d’Argento della 49esima edizione di Biennale Teatro di Venezia va alla scrittrice e performer britannico Kae Tempest che lo riceverà domani, alle 14, nella Sala delle Colonne di Cà Giustinian. 
Tempest, spiega la Biennale, è «la voce poetica più potente e innovativa emersa nella Spoken Word Poetry degli ultimi anni, capace di scalare le classifiche editoriali inglesi e raccogliere consensi al di fuori dei confini nazionali per il coraggio ardimentoso nel dissezionare e raccontare con sguardo lucido angosce, solitudine, paure e precarietà di vivere». 
Pubblicato in forma di album nel 2018, The Book of Traps and Lessons è presentato a Venezia in veste di performance spoken word. Sabato, l’atteso debutto italiano al Teatro Goldoni dalle 21. Un piccolo tavolo e una sedia su un palco che è deserto roccioso creano l’atmosfera intima in cui condividere il flusso di parole – arrabbiate, sussurrate, rappate – di Kae Tempest.
Classe 1985, l’artista ha già ricevuto numerosi premi. La raccolta poetica Brand New Ancients vince il Ted Hughes Award nel 2013, e i dischi Everybody Down (2014) e Let Them Eat Chaos (2017) sono selezionati per il Mercury Music Prize.
Nel 2014 Tempest è nella lista, stilata ogni dieci anni, dei Next Generation Poets per la raccolta poetica Hold your Own.
Nel 2020 pubblica il suo primo lavoro di non-fiction con Faber. Il testo, dal titolo On Connection, è stato tradotto in francese, tedesco, spagnolo, catalano, e italiano. 
Nello anno Kae Tempest, pseudonimo di Kate Esther Calvert, fa coming out non binario  annunciando pubblicamente il nuovo nome – Kae (pronunciato come la lettera K in inglese) Tempest – e la preferenza per l’utilizzazione del pronome plurale e non di genere (in inglese) “they”. Da allora le sue biografie si sono adeguate a questa indicazione. 
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8 Luglio 2021
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