GOVERNO
12:10 am, 28 Giugno 21 calendario

Tre giorni di fuoco per il governo Draghi

Di: Redazione Metronews
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ROMA Si annunciano di fuoco gli ultimi tre giorni del mese di giugno per il governo Draghi. Oggi pomeriggio il premier ha convocato una cabina di regia con i capi delegazione delle forze di maggioranza per cercare di sbrogliare la matassa. Le scadenze incombono: entro il 30 giugno il Parlamento deve definire la legge delega sulla riforma fiscale (e si è ancora in alto mare su patrimoniale e flat tax); mentre dal primo luglio sono previsti lo sblocco dei licenziamenti nelle grandi imprese e la spedizione delle cartelle esattoriali. Dunque urgono soluzioni rapide (per i licenziamenti ha preso corpo l’idea di uno sblocco “selettivo” da varare nel Consiglio dei ministri atteso per mercoledì). Ma sul tavolo urgono anche altri temi, come la riforma della Giustizia – che il presidente del Consiglio ha annunciato martedì scorso come in rapido arrivo in Cdm – e la vicenda Alitalia con un nuovo confronto con la commissaria europea alla Concorrenza, Margrethe Vestager.
I dubbi sul M5S
Su tutto grava poi lo scontro interno al M5S e le voci – ieri con una telefonata di contatto tra Grillo e Conte – di un possibile imminente addio dell’ex premier (che oggi dovrebbe parlare in conferenza stampa). Scontro che mette a rischio gli equilibri della maggioranza di governo. Nell’asse con il M5S i dem ripongono infatti le speranze di approvare in Senato il ddl Zan contro l’omotransfobia. Altro tema di altissima tensione.
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28 Giugno 2021
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