Coronavirus
1:00 pm, 17 Giugno 21 calendario

Mascherine all’aperto “Si può fare”

Di: Redazione Metronews
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Mascherine all’aperto verso lo stop? Il dibattito si fa sempre più acceso, anche in vista di lunedì prossimo, quando l’Italia sarà tutta in bianco (tranne probabilmente la Valle D’Aosta). Quello delle mascherine  è stato anche uno dei nodi al centro dell’incontro di stamane fra il presidente Draghi e Matteo Salvini. «Da domani mattina si possono riaprire tutte le attività che sono ancora chiuse e togliere l’obbligo delle mascherine, almeno all’aperto», ha detto il leader della Lega al termine dell’incontro a Palazzo Chigi. «Vedere bimbi e nonni imbavagliati – spiega – senza motivazione scientifica, mi sembra un supplizio inutile». «Liberiamo – chiede – almeno gli italiani da questo simbolo che era utile in fase di emergenza, adesso non lo è più. Spero la scelta arrivi già da domani». Sul tema si è espresso anche il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri su Radio Cusano Campus: «Tempo fa ho detto che avremmo potuto mettere nel taschino la mascherina all’aperto quando saremmo arrivati a metà della popolazione vaccinata, ora ci siamo. Dai primi di luglio sarebbe opportuno far cadere l’obbligo».  Dell’obbligo delle mascherine all’aperto si occupa anche Luigi Di Maio. “Togliere la mascherina all’aperto a partire da questa estate è l’obiettivo del governo, ed è vicino. È da mesi che aspettiamo questo momento e adesso che i numeri ci dicono che stiamo superando la crisi sanitaria bisogna accelerare”. scrive su Facebook il ministro degli Esteri
Stato di emergenza. Il leader leghista ha ribadito a Draghi il suo il suo no al prolungamento dello stato di emergenza. Ma alla fine dell’incontro parla di un rinvio della decisione. “La proroga dello Stato di emergenza? – dice – Scade a fine luglio, quindi ne parleremo a fine luglio. Se l’emergenza sarà alle spalle ne prenderemo atto”. 
Italia in bianco. L’estate inizia con l’Italia in bianco, e l’addio (si spera non solo temporaneo) al coprifuoco. La data da cerchiare sul calendario è infatti quella di lunedì 21 giugno: il giorno del solstizio sarà anche quello in cui, per decreto, scompare il coprifuoco, fissato attualmente a mezzanotte per le regioni in fascia gialla. Non ci saranno limiti orari per la prima volta in Italia dopo il 3 novembre 2020, oltre sette mesi fa, quando in piena seconda ondata fu istituito il coprifuoco dalle 22 alle 5, spostato poi il mese scorso alle 23 e infine alle 24. Ma il divieto di circolazione notturna è già un ricordo in gran parte del Paese, finito in zona bianca, dove a ricordare che il Covid è ancora tra noi rimangono sostanzialmente solo mascherine e distanziamento. L’abolizione del coprifuoco, di fatto, avrà un peso solo in Val d’Aosta, che il 21 giugno sarà l’unica regione rimasta gialla in un mare di bianco.
Green pass. Dovrebbe arrivare nelle prossime ore il via libera del presidente del Consiglio Mario Draghi al nuovo Dpcm sul green pass. In Europa il via libera al certificato per consentire gli spostamenti in epoca Covid è previsto per il prossimo primo luglio, ma il governo è orientato ad imprimere un’accelerazione, che dovrebbe avvenire  nella giornata di oggi. 
Il certificato potrà essere sia in formato digitale che cartaceo e consiste in un QR Code che attesta una delle seguenti condizioni: esser vaccinati contro il Covid (con una o due dosi); essere guariti dal virus; essere risultati negativi a un tampone antigenico o molecolare effettuato nelle 48 ore precedenti. In questo modo si potrà viaggiare nei Paesi dell’Unione europea senza essere doversi sottoporre a quarantena e tamponi all’arrivo. 

17 Giugno 2021
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