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1:50 pm, 1 Giugno 21 calendario

Draghi: “Italia forte Tanta voglia di ripartire”

Di: Redazione Metronews
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Dall’Emilia il premier Mario Draghi lancia un segnale di ottimismo sulla ripartenza economica del dopo pandemia. «Questa Italia è viva, forte, e ha tanta voglia di ripartire. I mesi della pandemia sono stati molto duri per i lavoratori e per le imprese ma, grazie ai sacrifici degli italiani e alla forte accelerazione della campagna vaccinale, abbiamo davanti una fase nuova. Una fase di ripresa e fiducia, su cui costruire un Paese più giusto e più moderno. E liberare le energie che sono rimaste ferme in questi anni».
Draghi cita le parole pronunciate ieri dal governatore della Banca d’Italia, secondo cui «l’attività produttiva nel Paese si rafforza, gli indici di fiducia delle imprese sono ai massimi da oltre tre anni e gli imprenditori pianificano investimenti, segno che sono tornati a essere ottimisti.  Le famiglie sono per ora un po’ più caute, ma anche qui ci sono forti segnali di miglioramento», aggiunge ricordando comunque che l’Ocse «ha appena rivisto al rialzo le sue previsioni per l’Italia».
Resta il timore che la ripresa possa non essere duratura, continua il premier, per questo il governo ha il dovere di creare «un clima favorevole, in cui ci si sente parte della società per investire e guardare al futuro». Draghi elenca i successi «dei tanti distretti produttivi nazionali come il vostro, che in questi mesi difficili hanno sostenuto l’economia e oggi sono protagonisti della ripresa»,  e ricorda gli investimenti previsti dal piano di ripresa e resilienza approvato dal governo per usufruire dei fondi del Recovery: «Quasi 30 miliardi per favorire la digitalizzazione e la competitività delle imprese, di questi, quasi 18 miliardi per realizzare il programma Transizione 4.0. Oltre 2 miliardi riguardano gli investimenti ad alto contenuto tecnologico e per le politiche industriali di filiera, oltre 12 miliardi di euro per sostenere gli investimenti in ricerca e sviluppo delle aziende, e per promuovere la ricerca, l’innovazione e la diffusione delle tecnologie. Questo ci consente di moltiplicare e di rafforzare le esperienze virtuose come il Tecnopolo di Bologna e ci permette di fornire opportunità ai giovani ricercatori, di attrarre le migliori competenze, di rafforzare i legami tra ricerca e impresa», aggiunge Draghi. 

1 Giugno 2021
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