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1:21 pm, 28 Maggio 21 calendario

Ora Di Maio si scusa per la gogna mediatica M5S

Di: Redazione Metronews
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Scuse per la gogna mediatica. Luigi Di Maio fa mea culpa riconoscendo le responsabilità sue e del M5S nella campagna mediatica che seguì, 5 anni fa, l’arresto dell’allora sindaco di Lodi, Simone Uggetti. L’ex sindaco è infatti stato assolto in appello per una vicenda di appalti sulle piscine comunali e il ministro sente di dover prendere carta e penna per scrivere una lettera di scuse.
“Le modalità con cui abbiamo fatto battaglia contro l’ex sindaco, anche alla luce dell’assoluzione di questi giorni, appaiono adesso grottesche e disdicevoli”, scrive Di Maio, proprio mentre il M5S cerca di rinnovarsi in attesa dell’investitura di Giuseppe Conte. Dall’ex presidente del Consiglio il sostegno alle scuse di Di Maio è totale: “Riconoscere un errore, come ha fatto oggi Luigi Di Maio, è una virtù. Alimentare la gogna mediatica per contrastare gli avversari a fini elettorali contribuisce all’imbarbarimento dello scontro politico. La politica è dialogo, confronto anche aspro, utile a superare i conflitti sociali, ma deve sempre muovere dal rispetto della dignità delle persone e deve sempre orientarsi verso una sintesi superiore nell’interesse generale”.
L’iniziativa è stata accolta bene da chi ha sempre stigmatizzato l’approccio giustizialista del M5S. “Meglio tardi che mai”, dice Matteo Renzi senza mancare di sottolineare che le scuse di Di Maio arrivano “dopo aver creato un clima infame giustizialista e manettaro”. Ma non è tutto: “L’ex leader grillino si scusa per la campagna contro di noi del 2016: allora vinsero le amministrative ma la lettera di oggi dimostra che lo fecero nel modo più vergognoso possibile”.  Nel Pd si prende atto di “un fatto rilevante”, anche se lo si fa con approcci diversi: per la capogruppo a Palazzo Madama, Simona Malpezzi, ​”le scuse di Luigi Di Maio a Simone Uggetti sono un bel segnale di svolta per un M5S che sceglie di mettere al centro le garanzie costituzionali e non il giustizialismo”. Mentre il senatore dem Andrea Marcucci, ricorda “l’incredibile sciacallaggio sulla vicenda dell’ex sindaco di Lodi”, per poi auspicare che “la posizione del M5S nel suo complesso sul capitolo giustizia diventi più equilibrata e garantista. Mai dire mai: in politica, la maturità si acquisisce crescendo”.
Dal centrodestra l’apprezzamento di Annamaria Bernini: “Le scuse del ministro Di Maio al sindaco di Lodi, costretto alle dimissioni per un’inchiesta giudiziaria e assolto dopo cinque anni di calvario, sono sicuramente un gesto apprezzabile che ripudia il metodo della gogna giacobina su cui il M5S ha costruito le sue fortune”.

28 Maggio 2021
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