Tricarico
3:12 pm, 27 Aprile 21 calendario

Tricarico, l’ottavo album con tante storie da colorare

Di: Redazione Metronews
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MUSICA «È un album con molte chiavi di lettura ed è un bene che rimanga con molte chiavi di lettura per cui ogni parola potrebbe toglierne qualcuna quindi non ne direi». Parola di Tricarico che, a distanza di cinque anni dal suo ultimo disco, torna con un nuovo album, “Amore dillo senza ridere ma non troppo seriamente”, che uscirà per Artist First venerdì 7 maggio.
“Amore dillo senza ridere ma non troppo seriamente”, prodotto da Vittorio Corbisiero, è stato anticipato da quattro singoli, tra cui A Milano non c’è il mare , che vede la partecipazione straordinaria di Francesco De Gregori.
È l’ottavo disco di Tricarico e mette al centro l’importanza delle relazioni umane, che siano di amore o familiari, profonde o passeggere. Dodici brani che raccontano un caleidoscopio di emozioni e situazioni in cui ognuno si può riconoscere e che può interpretare in modo totalmente personale. Tricarico racconta queste storie con il suo tipico linguaggio originale e fuori dagli schemi, con una vena di amara ironia sempre evidente.
La musica sottolinea il mood dei brani, passando dalle atmosfere intimiste in cui il pianoforte è protagonista di Mi manchi negli occhi ai fiati scanzonati di La bella estate, per un disco tutta suonato dove la fanno da padrone gli strumenti classici.
Il disco sarà disponibile su tutte le piattaforme e store digitali, mentre una edizione limitata del disco fisico sarà disponibile su www.musicfirst.it e su altri e-commerce come Amazon e IBS.
Cantautore, polistrumentista, disegnatore ed artista visivo, Francesco Tricarico, classe 1971, inizia a suonare da giovanissimo e si diploma al Conservatorio di Milano. Girovaga con una piccola band suonando jazz nei locali milanesi e si esibisce per qualche mese anche a Parigi. Tricarico ha all’attivo sette dischi: “Tricarico” (2002), “Frescobaldo nel recinto” (2004), Giglio (2008), “Il Bosco delle fragole” (2009), “L’imbarazzo” (2011), “Invulnerabile” (2013) e “Da chi non te lo aspetti” (2016).
Musica ed arte sono, per Tricarico, due mondi complementari. Il legame tra la sua musica e le sue opere è molto stretto, e rappresenta la ricerca di un posto nel mondo e di un mezzo per comunicare con gli altri. Ha pubblicato nel 2010 per Bompiani un libro di disegni e racconti “Semplicemente ho dimenticato un elefante nel taschino” e nel 2019 per La Nave di Teseo  “Palla Persa. Una favola d’amore”; oltre a questo ha esposto i suoi quadri, sia su tela che su carta, all’interno di mostre a lui dedicate.
 
 
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27 Aprile 2021
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