ROMA PEDONALIZZAZIONI
6:00 am, 12 Aprile 21 calendario

Via Puglie pedonale divide in due il quartiere

Di: Redazione Metronews
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ROMA Un tratto di strada lungo poco più di 150 metri, che potrebbe accogliere al massimo 15 posti auto, divide un quartiere tra chi vorrebbe pedonalizzarlo e chi invece ritiene quest’opzione addirittura una minaccia per l’ordine pubblico. E dallo scontro di opinioni si è passati alle carte bollate. Prima con una sentenza del Tar che dava ragione ai sostenitori dell’isola pedonale, poi con il Consiglio di Stato che ha invece imposto la sospensione del cantiere, già finanziato dal Comune e partito.
Siamo in via Puglie, a due passi da via Veneto, zona di uffici e scuole. Da una parte c’è chi vorrebbe il tratto di strada tra via Sardegna e via Sicilia fruibile solo dai pedoni, per la sicurezza degli studenti dell’IC Regina Elena (scuole materne ed elementari) e della Buonarroti (scuole medie), che condividono con quest’ultima mensa, aula magna e alcuni laboratori. «I ragazzi sono costretti a fare la spola tra i due istituti, tra marciapiedi stretti e auto che passano. In più lo spazio pedonale tornerebbe utile anche agli studenti dei licei Tasso e Righi, per arrivare a una platea globale di oltre 2.000 studenti tra i 3 e i 18 anni», ha spiegato Innocenza Spinozzi. Dall’altra c’è il Comitato per la riqualificazione del quartiere Ludovisi-Sallustiano, che si è opposto in tutti i modi, dal primo progetto di pedonalizzazione che risale al 2007 fino a ottenere la sospensiva del Consiglio di Stato per quello approvato e finanziato dal Comune nel febbraio 2020, dopo una prima bocciatura davanti al Tar.
Ma i sostenitori del tratto di strada senz’auto non restano a guardare: su change.org mancano poche firme per arrivare a 1.500 nomi a sostegno della pedonalizzazione. In più i legali e le associazioni di genitori e residenti stanno raccogliendo elementi utili a sostenere la bontà del progetto: una sorta di “istruttoria” da presentare al Consigli di Stato entro metà aprile, per consentire ai giudici amministrativi di esprimersi. L’udienza è fissata al 17 maggio.
PAOLO CHIRIATTI

12 Aprile 2021
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