VACCINO
2:09 pm, 22 Marzo 21 calendario

Bufera sul M5S Morra per il blitz al centro vaccini

Di: Redazione Metronews
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Bufera per il blitz al centro vaccinale di Cosenza da parte di Nicola Morra, M5S, presidente della commissione parlamentare Antimafia. Piovono critiche dal centrodestra, dal Pd e da Italia viva. Intanto è ufficialmente in malattia il dottor Mario Marino, direttore del Dipartimento di prevenzione dell’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza. Marino avrebbe accusato un malore dopo il blitz di sabato scorso del senatore M5s Nicola Morra. Secondo quanto ricostruito dai presenti, Morra si sarebbe scagliato contro Marino e i medici del suo staff definendoli “incapaci”. Li avrebbe anche incolpati del fatto che due suoi parenti ultraottantenni non fossero stati ancora chiamati per la somministrazione del vaccino e che, da diversi giorni, al numero verde per le prenotazioni non rispondesse nessuno. Marino, si apprende, ha tentato di spiegare a Morra che è partita la piattaforma informatica regionale per le vaccinazioni e quindi il numero verde non è più attivo. Il presidente della commissione Antimafia avrebbe chiesto agli agenti della sua scorta di identificare i dirigenti in servizio. Marino avrebbe a quel punto accusato un malore ed è stato necessario l’intervento di un medico. 
Giorgia Meloni, in un lungo post su Facebook, riprende articoli sui giornali e afferma che l’esponente del M5S  “si sarebbe presentato con la scorta negli uffici della centrale operativa territoriale dell’azienda sanitaria di Cosenza lamentandosi che alcuni suoi parenti non sarebbero ancora stati vaccinati. Per la stampa – prosegue la leader di Fratelli d’Italia – a questo si sarebbero aggiunte offese di Morra al personale sanitario e richieste di identificazioni da parte della scorta nei confronti dei medici presenti. Andremo fino in fondo a questa vicenda – promette Meloni – e se tutto ciò corrispondesse al vero Morra farebbe bene a dimettersi immediatamente: un comportamento del genere è inaccettabile e indegno per qualsiasi rappresentante delle Istituzioni, figuriamoci per il Presidente della commissione Antimafia». Sul caso intervengono anche Matteo Salvini (“Morra si dimetta, da tutto. Solidarietà ai medici colpiti”, scrive su Twitter il segretario della Lega) e il capogruppo di Forza Italia alla Camera, Roberto Occhiuto. Anche il vicepresidente della Camera Ettore Rosato usa parole di fuoco per commentare la vicenda. “Dal Parlamento che doveva essere aperto come una scatoletta di tonno a ‘Lei non sa chi sono io!’. 
“L’ispezione eseguita sabato è una prerogativa di un parlamentare e penso sia dovere di qualunque rappresentante delle Istituzioni provvedere affinché il diritto alla salute venga rispettato anche in Calabria, anche in provincia di Cosenza”, si difende Morra, che in un video su Facebook ricostruisce quanto accaduto dopo le polemiche di questi giorni. “Sabato mattina, 20 marzo – spiega – mi sono recato presso l’azienda sanitaria provinciale (ASP) di Cosenza in viale degli Alimena per fare un controllo, esattamente come ho fatto ad ottobre scorso sempre nei locali di Serra Spiga e nei sette giorni addietro quando ho incontrato il Commissario dell’ASP di Cosenza per offrire la mia disponibilità nel sostenere l’azione vaccinale. Ho dovuto prendere atto che le modalità di prenotazione non sono efficaci soprattutto per chi, magari anziano, non ha dimestichezza con internet ed i siti-web”. Riguardo alle polemiche, Morra replica: “Mi farebbe piacere che mi si spiegasse come avrei perorato la causa dei miei suoceri e secondo altri, dei miei genitori. Purtroppo i miei genitori e mio suocero sono venuti a mancare tempo fa, mentre mia suocera si è già vaccinata quindici giorni addietro poiché rientrante per ragioni anagrafiche nelle categorie a rischio”. Successivamente, prosegue il racconto, “mi sono recato nei locali dell’ASP di Serra Spiga (Cosenza) ed ho incontrato il Dott. Mario Marino responsabile della centrale operativa territoriale, l’ho messo telefonicamente in contatto con il Sottosegretario Pierpaolo Sileri, con il Dott. Giuseppe Longo Commissario alla sanità per la regione Calabria e con il Dott. Vincenzo La Regina Commissario dell’ASP cosentina al fine di migliorare il servizio prenotazione e tutto quanto riguardi la somministrazione vaccinale in Calabria. Questa ispezione è avvenuta a seguito di segnalazioni di cittadini che mi chiedevano d’intervenire vista la scarsità di vaccini ricevuti dai calabresi e, quindi, anche in provincia di Cosenza”.

22 Marzo 2021
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