Sabina Guzzanti
4:50 am, 11 Marzo 21 calendario

Guzzanti punta sui gatti per salvare il mondo

Di: Redazione Metronews
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Un intuito femminile chiaroveggente. Cosa vede Sabina Guzzanti nel nostro futuro? Una catastrofe. La visione della Terra devastata dopo una lunga serie di disastri ambientali, fa da sfondo al suo romanzo d’esordio, “2119. La disfatta dei sapiens” (Harper Collins, p. 400, euro 18), una storia distopica che si trasforma in una lotta del bene contro il male in un mondo dove al potere ci sono un centinaio di milioni di arcimiliardari e tre miliardi di migranti raggruppati in grandi campi di accoglienza, sui lembi dei continenti risparmiati dall’innalzamento delle acque.
Dal mutamento climatico alla concentrazione delle risorse alla dipendenza tecnologica. Il nostro futuro è così nero?
«La fantascienza parla del presente esasperando qualcosa che già esiste. È un futuro inventato sulle basi di quello che c’è adesso. E non c’è dubbio che il riscaldamento globale avanzi, che attraverso la rete controllino tutti i nostri dati, che il denaro sia in mano a pochi eletti…»
Tra le catastrofi nel suo romanzo c’è una pandemia.
«L’avevo inserita tra le cause di sciagure ed è scoppiato il coronavirus. In pratica il mondo di cui stavo scrivendo è diventato il presente. Da una parte mi sembrava avessi il potere di raccontare cose che diventavano vere ma anche che il futuro fosse presente e fosse necessario agire ora».
La salvezza è nelle mani di Tess, bistrattata redattrice di Holly che ha una rubrica sui gattini. I gatti salveranno il mondo?
«I gatti non sono animali addomesticabili, sono imprevedibili. La salvezza la troveremo quando accetteremo la diversità. Gli animali hanno la nostra stessa dignità di stare al mondo. Solo se superiamo questa arroganza che ci rende ciechi ci può essere un salto evolutivo».
Lei ci mette in guardia sulla manipolazione che avviene sui social, che ci vogliono tutti uguali e inquadrati.  
«Sono un palese inganno: sui social tu pensi di esprimere liberamente le tue opinioni ma non è così. Ti adegui a quelle che prendono più like. E’ un gioco per provocare, avere una visibilità. Alla fine è come una droga per cui se non ti arriva il cuoricino vivi uno stato di frustrazione».
ANTONELLA FIORI

11 Marzo 2021
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