food
11:54 pm, 4 Marzo 21 calendario

MoliseFood, in aumento la richiesta di eccellenze

Di: Redazione Metronews
condividi

Aumenta, tra i foodies e non solo, la richiesta di consumo per i prodotti tipici del Molise, con una crescita d’interesse per tipicità territoriali come caciocavalli, salsicce, pampanella, vino, olio. Uno sviluppo di carattere nazionale, come testimoniano, tra gli altri, gli apprezzamenti manifestati dagli attori Neri Marcorè – molisano di origine – e Serena Rossi, che apprezza molto il food molisano per il suo sapore ma anche per i ricordi che porta con sé, e da Jo Champa, attrice, modella e giornalista italo-statunitense.
A trainare la nuova stagione del Molise, non solo dal punto di vista alimentare, ma anche turistico, è MoliseFood, progetto enogastronomico imprenditoriale nato due anni fa con il coinvolgimento di circa 20 aziende agricole e artigiane in costante aumento e un paniere di prodotti di eccellenza enogastronomica e identitari della regione. Un brand con un attuale piano di sviluppo che vede tre store enogastronomici aperti a Roma – un quarto è in dirittura di arrivo nella zona Parioli – e un punto vendita a Siviglia (Spagna).
L’obiettivo è quello di creare come MoliseFood una rete distributiva capillare con aperture di proprietà.  Parallelamente, sempre sotto il profilo imprenditoriale e accanto allo sviluppo e apertura di nuovi store, si registrano richieste quotidiane per avere in concessione il cartello MoliseFood nelle attività commerciali (sono in corso due trattative per un’apertura a Madrid e un’altra nella Capitale in franchising).
Il progetto, a seguito dei buoni risultati raggiunti, ha trovato anche altri partner e fornitori nel suo percorso di crescita e sinergia, in particolare con la pasta La Molisana, con la linea con grano italiano al 100% – gluten free, integrale – con la Sepinia, acqua oligominerale che ha un residuo fisso di soli 249mg/l – solo per servire il mercato romano sono stati scaricati 150 quintali nell’ultima settimana – e l’arrivo di 2 nuovi salumifici regionali, 4 caseifici e 2 nuovi forni, al fine di aprire ad un mercato più ampio, senza snaturare il format originale, garantendo quindi una qualità elevatissima. Nell’immediato futuro, tra l’altro, si è manifestato l’interesse per l’acquisizione di una piccola rete di negozi food biologici nel Lazio.FP

4 Marzo 2021
© RIPRODUZIONE RISERVATA